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Pensioni Governo Letta ultime notizie: Ministro Fornero chiede la modifica della sua Legge

Modifiche alle pensioni in Legge Stabilità, Fornero: “Col senno di poi cambierei la riforma”



Tanti gli emendamenti proposti per modificare l’attuale pensionistico, tanti i nodi irrisolti che bisogna sciogliere e adesso, a chiedere il cambiamento dell’attuale riforma, è stato lo stesso ex ministro Fornero, lei che ha dato vita al cosiddetto programma di ‘lacrime e sangue’, lei che ha creato la questione e sodati, lei che, non tenendo conto della specificità del comparto scuola, ha dato vita anche alla cosiddetta schiera dei Quota 96.

Ora, ammette: “col senno di poi, potrei dire che cambierei la riforma, rendendo meno complessa la regolamentazione” e precisa che “Il rammarico più grande è di non aver portato a termine la delega sui servizi per l'impiego”.

Le modifiche dovrebbero riguardare l'apprendistato che non può durare meno di 6 mesi e i datori di lavoro sono tenuti ad assumerne almeno la metà di quelli avuti in 36 mesi; la mancata concessione del reintegro automatico in caso di licenziamento per motivi economici; le modifiche ai Co.Co.Pro.; i contratti di lavoro a tempo determinato, fino alla cosiddetta repressione delle false partite Iva.

Al momento però, nel governo Letta spicca la volontà di aumentare l'indicizzazione, che secondo lo stesso premier “va portata fino al completamento”, che potrebbe significare l’andare verso una rivalutazione delle indicizzazioni al 100%, mentre ora la rivalutazione del 100% vale solo per gli assegni fino a 1500 euro, mentre cala al 90% per quelli fino a 2000 euro e al 50% per quelli fino a 3000 euro.

Potrebbe, dunque, arrivare la rivalutazione al 100% per tutte le pensioni fino a un massimo di 3 mila euro. Una delle proposte al momento più discusse è quella presentata da Giorgio Santini (Partito Democratico), che prevede la possibilità del pensionamento anticipato a 62 anni per coloro che perdono il lavoro, al posto della cassa integrazione in deroga.

Si tratta, in pratica, di permettere a chi rimane disoccupato ed esaurisce la possibilità di accedere agli ammortizzatori ordinari, di avere in anticipo la pensione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il