BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Test Medicina,professioni sanitarie,architetti,veterinaria 2013:bonus maturità, riammessi. Cosa fare

Riammesso il bonus maturità: cosa devono fare gli studenti ripescati



E’ stato riammesso per quest’anno il bonus maturità, ma solo per coloro che hanno sostenuto lo scorso settembre i test di ingresso alle Facoltà a numero chiuso.

Per le nuove iscrizioni per i riammessi, il Ministero ha specificato che tali procedure dovrebbero chiudersi entro massimo qualche settimana, in modo da permettere le immatricolazioni nello stesso a.a. 2013/2014 come previsto per legge.

Il provvedimento prevede che 'Si possono iscrivere in soprannumero nell’a.a. 2013/2014 tutti quelli che nelle graduatorie nazionali per l’accesso a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura sarebbero riusciti a classificarsi in posizione utile per l’immatricolazione sommando al risultato del test anche i punti derivanti dal bonus Maturità. Tuttavia si avrà diritto di iscriversi nella sede in cui si sarebbe risultati assegnati se il bonus fosse stato considerato ma senza considerare scorrimenti e rinunce successive'.

E sono più di 2 mila gli studenti che riavranno la possibilità di iscriversi alla Facoltà prescelta e da cui inizialmente erano stati esclusi. Considerando le nuove iscrizioni che pioveranno, dovrà essere stilata una nuova graduatoria e tutti coloro che vi rientreranno grazie al ritorno dei punti bonus potranno immatricolarsi da gennaio 2014.

Coloro che, invece, si collocheranno in posizioni più basse rispetto all’ultimo posto disponibile della nuova graduatoria, ma si sono già immatricolati in virtù della precedente graduatoria, resteranno iscritti al corso prescelto.

Elena Centemero, responsabile nazionale Scuola, Università e Ricerca del Pdl, ci ha infatti tenuto a precisare che “Agli studenti che opteranno per l’ingresso il prossimo Anno accademico verranno riconosciuti i crediti acquisiti in altre facoltà.

Salva la posizione di coloro che si sono già iscritti”. Ma secondo l’Unione degli universitari “A essere lesi sono stati sicuramente i ragazzi a cui avevano promesso il bonus, ma anche tutti gli altri che il bonus non avevano e che hanno tarato la loro prova per recuperare `punti´ subendo una decurtazione di punteggio per le domande sbagliate.

La verità è che è una prova viziata e che l’emendamento non basta a riparare a tutti i danni fatti; sono migliaia, infatti, gli studenti che consci di non avere il bonus non hanno svolto il test come potevano e dovevano”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il