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Esodati: pensioni per tutti e soluzione nel lungo periodo. Nuovo disegno di legge

Nuovi salvaguardati e possibili novità: la situazione esodati



Mentre si discute delle procedure per concedere la salvaguardia ad una nuova platea di esodati, definiti dal governo Letta, circo 9mila, che vanno ad aggiungersi ai 130mila già tutelati dall’ex governo Monti, i senatori di Sel hanno presentato a Palazzo Madama il Ddl sui cosiddetti esodati.

Ad annunciarlo è stato il senatore Giovanni Barozzino, capogruppo di Sel in commissione Lavoro, primo firmatario del Ddl, che spiega  che è necessaria un'iniziativa legislativa, come il Ddl presentato, per estendere i diritti alla pensione a tutti gli esodati, anche a quelli non salvaguardati: lavoratori licenziati titolo prima del 31 dicembre 2011 e prossimi alla pensione.

Gli fa eco la capogruppo Pd in commissione Lavoro, Maria Luisa Gnecchi, che spiega: “Dal 6 dicembre 2011, cioè dall’entrata in vigore del decreto Salva-Italia, che conteneva la sbagliatissima manovra pensionistica dell’ex ministro Fornero, il nostro chiodo fisso sono stati gli esodati, cioè quei lavoratori rimasti senza reddito a seguito della stessa manovra.

Durante il 2012 e per tutto il 2013 abbiamo cercato di ridurre il danno e, grazie a un lavoro certosino svolto in parlamento, abbiamo trovato le coperture per garantire la pensione a 145 mila persone solo il 20% ha già cominciato a percepirla.

Ma si tratta di una criticità che va risolta, come va risolta una volta per tutte la questione generale: la manovra Fornero consente di risparmiare ben 80 miliardi dal 2012 al 2021, chiediamo al governo e al ministro Giovannini in particolare di usare queste risorse per garantire tutele ai più giovani e offrire copertura pensionistica ai più anziani”.

In realtà, probabilmente, per il momento, anche questa volta non si potrà far molto, anche se il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, riferendosi alla platea dei 55mila già salvaguardati, ha spiegato che le posizioni previste sarebbero leggermente in eccedenza rispetto alle domande effettivamente accolte per la loro copertura.

In questo modo, vi sarebbero risorse impreviste per le casse statali, che potrebbero essere convogliate per la tutela di altri esodati ancora scoperti. E ha precisato: “Con i prossimi provvedimenti si cercherà di garantire un ulteriore allargamento della platea a risorse date”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il