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Pensioni: allarme Inps. Sono a davvero a rischio? Tra conferme e smentite

Pensioni a rischio? Nessun allarme da Mastropasqua ma chiarimenti



Il presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua ha fornito i nuovi dati di bilancio dell’ente che soffre, secondo quanto spiegato, dell’accorpamento con Inpdap ed Enpals.

L'Inps conferma dunque: l'incorporazione dell'Inpdap, l'Istituto di previdenza dei dipendenti pubblici, nello stesso Inps “comporterà, quantomeno nel breve periodo, un problema di sostenibilità dell'intero sistema pensionistico obbligatorio.

Sarà necessaria l'adozione da parte dei ministeri vigilanti di interventi con i quali sanare il deficit (creatosi) ed evitare rischi che, con il trasferimento all'Inps delle funzioni degli enti soppressi, possano realizzarsi improprie commistioni ed indebite solidarietà tra sistemi previdenziali oggettivamente diversi tra di loro”. Mastropasqua auspica: “Il governo deve intervenire su questo tema”.

Anche se dice: “Il pagamento delle pensioni non è a rischio”. E spiega: “Ho scritto sia al ministro Saccomanni che al ministro Giovannini, come fatto con l’esecutivo precedente invitandolo a fare una riflessione su questo punto essendo il bilancio Inps ormai un bilancio unico ed essendo il disavanzo patrimoniale ed economico una cosa che, vista dall’esterno, nel mondo della previdenza, può dare segnali di non totale tranquillità”.

Bisogna poi fa fronte al cosiddetto cambio generazionale, fare cioè i conti con milioni di giovani che iniziano a lavorare sempre più tardi, iniziando a versare i contributi sempre più tardi.

Secondo Mastropasqua, “Bisogna valutare nelle sedi competenti, l’opportunità di eventuali interventi normativi, tesi a garantire l’efficiente ed efficace implementazione della più grande operazione di razionalizzazione del sistema previdenziale pubblico. Il rischio altrimenti è un aumento delle passività”.

All’allarme lanciato da Mastropasqua, Maurizio Sacconi, presidente della commissione Lavoro al Senato, ha risposto: “Il sistema previdenziale nella sua componente privata come in quella pubblica, in considerazione anche della recente pesante riforma, è assolutamente sostenibile nel breve, nel medio e nel lungo periodo”, mentre per il segretario generale della Cisl, Raffele Bonanni, “Occorre fare subito una verifica con il governo e con i vertici dell’Inps per fugare ogni dubbio sui conti e sulla stabilità del nostro istituto di previdenza”.

Mastropasqua stesso ha però rassicurato: “C’è piena e totale sostenibilità dei conti della previdenza e dell’Inps. Nessun allarme e nessun allarmismo. Mi sono limitato a ribadire quanto ho affermato lo scorso mese di luglio nell’annuale relazione al parlamento e che cioè il disavanzo ereditato dall’ex Inpdap, non deve trasformarsi in un sintomo di incertezza sulla tenuta della previdenza italiana.

È solo un problema contabile, che non mina la certezza dei flussi finanziari. Nessun rischio né per oggi né per domani. Le pensioni sono e saranno regolarmente pagate”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il