BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Concorso Roma pubblico sospeso: novità questa settimana aggiornate. Cosa può succedere

Sospeso a Roma maxi concorso per assunzione di 2 mila persone: motivi e situazione



E' stato sospeso a Roma il maxi-concorso per 2mila posti di lavoro nell'amministrazione capitolina. Ma “Per ora la Giunta non ha preso alcuna decisione sull'annullamento” ha detto il sindaco Ignazio Marino aggiungendo “aspettiamo una relazione che dovrebbe essere pronta lunedì”.

E proprio oggi, lunedì 18 novembre, i concorrenti si sono dati appuntamento a piazza Santi Apostoli per partecipare a quella che è stata chiamata 'la protesta delle buste', come quelle che potrebbero essere state troppo trasparenti alla prova scritta e dunque non aver garantito il necessario anonimato dei candidati.

“Se le irregolarità riscontrate a campione dovessero riguardare più casi, gireremmo tutte le carte alla magistratura a tutela di tutti i concorrenti” è stata la promessa di Marino che ha tenuto a sottolineare, parlando con un gruppo di candidati: “Vogliamo tutelare anche chi non ha santi in Paradiso”.

La magistratura già da tempo si sta occupando del concorso per 300 posti da vigili dal quale sarebbe partito tutto. La commissione esaminatrice per quel concorso venne revocata per irregolarità dall'allora sindaco, Gianni Alemanno, che aveva bandito la prova nel 2009.

I componenti infatti erano sospettati di aver firmato il verbale di una riunione alla quale non avrebbero partecipato. Venne aperto un fascicolo in Procura con l'ipotesi di reato di falso ideologico. A sovrintendere al 'concorsone' la società Praxi, già impiegata per le preselezioni dell'Atac di Parentopoli.

Ora il rischio di annullamento colpisce tutto il maxiconcorso, superato fino ad ora da circa 30mila persone per 2000 posti. Il sindaco, Ignazio Marino, e il vicesindaco e assessore al Personale, Luigi Nieri, hanno, infatti, annunciato di aver sospeso la più grande selezione mai svolta nella storia del Campidoglio, a causa di presunte irregolarità.

Lo svolgimento delle prove, in particolare, non avrebbe garantito l'anonimato ai candidati, che sarebbero stati invece accoppiabili con i compiti svolti da ciascuno di loro.

Bandito nel 2009 per la selezione di 1.995 persone da inserire nell'organico dell'amministrazione capitolina, il concorso era partito solo nel febbraio 2012 dopo che le preselezioni erano state al centro di una querelle con tanto di ricorso al Tar tra le ditte in gara per l'appalto.

Alle prove si erano iscritte oltre 300mila persone per 22 profili professionali, tra geologi, funzionari nei processi comunicativi, dal restauratore conservatore al dietista, passando per l'architetto, l'ingegnere e l'istruttore di polizia municipale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il