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Concorso scuola e assunzioni insegnanti 2013-2014: novità questa settimana aggiornate.

Vincitori, tempi e assunzioni: dubbi e timori del concorsone per la scuola



Dopo l'approvazione del nuovo decreto scuola, i docenti precari in Italia tornano a sperare dopo il concorso scuola. Secondo il Miur, le assunzioni potrebbero essere 85.000 in tre anni.

Tali assunzioni dovrebbero essere così ripartite: 16.000 per il personale tecnico-amministrativo e 69.000 per i docenti. Fra le assunzioni destinate ai docenti, 26mila saranno per gli insegnanti di sostegno, di cui 14mila nella scuola secondaria di I e II grado, 12mila nella scuola primaria e dell’infanzia. La validità delle graduatorie dell’ultimo concorso scuola sarà triennale. Il Miur ha assicurato che le assunzioni saranno messe in essere nei tempi e nei modi annunciati.

Ma non mancano dubbi e timori. E così le discussioni su graduatorie e assunzioni giungono in Parlamento e in particolare dalle interrogazioni di Santerini di Scelta Civica e di Baldelli del Pdl. In seguito a tali interrogazioni, il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi ha sottolineato che “il contingente di assunzioni per il prossimo anno scolastico non è al momento quantificabile, poiché non sono ancora chiari svariati fattori come il numero dei pensionamenti”.

Tuttavia, e qui la conferma e la buona notizia per i vincitori della prova, “l'amministrazione assumerà tutti i vincitori nel corso del triennio, evitando così sovrapposizioni con la prossima procedura concorsuale”.

Ciò che è stato detto dal Sottosegretario all'Istruzione, Gabriele Toccafondi, sulla necessità di avviare una graduatoria di merito triennale riguardante tutti i vincitori del concorso a cattedra conferma la tesi da tempo sostenuta dall'Anief, vale a dire che per evitare il rischio di rimanere per strada dopo aver vinto il concorsone, bisogna tutelarsi avviando apposito ricorso dinanzi al giudice del lavoro.

Secondo il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, “Le rassicurazioni del sottosegretario Toccafondi sconfessano, se ce ne era bisogno, quanto previsto dal bando di concorso pubblicato il 24 settembre 2012 attraverso il D.D.G. n. 82 : per essere assunti in ruolo, dopo aver vinto il concorsone, non c'è altra scelta che ricorrere. Nel bando ministeriale, infatti, è indicato che è di soli due anni il limite temporale che fa decadere la posizione di vincitore di concorso”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il