Pensioni donne e uomini Governo Letta: emendamenti rimasti approvabili in Legge Stabilità

Ancora emendamenti da discutere in Legge di Stabilità: ma non dovrebbe cambiar nulla



Probabilmente non cambierà nulla circa il pensionamento di uomini e donne in Italia: equiparata, infatti, l’età pensionabile per tutti, soglia fissata a 66 anni dall’ex ministro Fornero, sembra che il governo non abbia recepito il monito della Commissione europea.

Qualche settimana fa, infatti, la Commissione Europea ha deciso di aprire una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia a causa della disparità di trattamento contributivo  tra il genere maschile e quello femminile necessari per il pensionamento anticipato.

Ma tutto tace tra le novità in discussione nella nuova Legge di Stabilità. L’unica differenza pensionistica dovrebbe riguardare l’età di uscita dal lavoro dei militari. Per loro, infatti, si discute la possibilità di congedarsi a 50 anni, ben 10 anni prima rispetto a quanto previsto, conservando l’85% dello stipendio e ricevendo in seguito un assegno pensionistico intero.

E se lo stesso ex ministro, Elsa Fornero, ha ammesso qualche giorno fa: “Col senno di poi cambierei la riforma”, si auspicano in realtà ancora interventi, come anche sostenuto da Pippo Civati, candidato segretario del Partito Democratico, secondo cui “le pensioni vanno riviste, alla luce però di un progetto, che tenga insieme tante variabili, a cominciare da quella della riforma degli ammortizzatori e della possibilità che anche per i giovanissimi ci sia una continuità contributiva che adesso si sognano”.

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di Marianna Quatraro pubblicato il