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Scadenze fiscali Novembre-Dicembre 2013: calendario tasse da pagare. Tutte le date e scadenze

Tutti gli adempimenti fiscali di fine 2013


Maxi stangata fiscale di fine anno in arrivo per singoli e imprese: tredici le scadenze per il mese di novembre e ben 15 per dicembre, e piccole e medie imprese italiane, già provate dal perdurare della crisi economica, dovranno versare ben 76 miliardi di euro agli Enti locali e allo Stato.

Partiamo dal capitolo Iva: la Cgia stima che le imprese dovranno versare all’Erario ben 26,5 miliardi di euro, un vero salasso, cui si aggiungono l’acconto Ires (imposta sul reddito delle società di capitali), che costerà 16,9 miliardi di euro; l’acconto Irap (imposta regionale sulle attività produttive), che porterà alle casse dello Stato altri 11,6 miliardi di euro; e le ritenute Irpef dei lavoratori dipendenti del settore privato e quelle per i lavoratori autonomi (12 miliardi di euro), gli acconti Irpef (4,8 miliardi), e il pagamento della seconda rata dell’Imu, in programma per il prossimo 16 dicembre, (4,4 miliardi).

Tra gli adempimenti di novembre, versamento ritenute Irpef dipendenti e collaboratori, versamento contributi  previdenziali e assistenziali dipendenti e collaboratori, versamento terza rata contributi Inps su minimale per commercianti e artigiani, versamento liquidazione Iva mese precedente, comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle Dichiarazioni di Intento relative agli acquisti o prestazioni confluiti nella liquidazione Iva, comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni Iva soggette all’obbligo di emissione della fattura e di quelle non soggette all’obbligo di emissione si di importo superiore a 3.600 euro, comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni Iva con operatori economici con sede in Paesi a fiscalità privilegiata; invio mensile relativo al mese precedente.

A dicembre previsto, invece, il versamento ritenute Irpef dipendenti e collaboratori, versamento contributi  previdenziali e assistenziali dipendenti e collaboratori, versamento acconto imposta sostitutiva su redditi da rivalutazione Tfr, versamento liquidazione Iva mese precedente, ultima rata Tares ultima rata e conguagli, versamento seconda rata Imu, versamento acconto Iva, comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle Dichiarazioni di Intento relative agli acquisti o prestazioni confluiti nella liquidazione Iva, comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni Iva con operatori economici con sede in Paesi a fiscalità privilegiata; invio mensile relativo al mese precedente, contribuenti soggetti Studi di Settore.

Dovrà essere versata, invece, entro il prossimo 2 dicembre 2013 la seconda rata, o unica, degli acconti 2013 relativi: alle imposte Irpef, Ires, Irap, alla cedolare secca sulle locazioni di immobili abitativi, alle imposte, alle patrimoniali su immobili e attività finanziarie all’estero (IVIE e IVAFE), e all’ imposta sostitutiva per i minimi.

Per ciascuna imposta/contributo è possibile adottare alternativamente il metodo storico o il metodo previsionale: con  il metodo storico l’acconto 2013 è determinato in base all'importo indicato al rigo differenza ovvero IRES dovuta o differenza a favore del contribuente di Unico 2013, e al rigo Totale imposta del modello IRAP 2013. Per determinare l'ammontare da versare va considerato anche l'eventuale saldo a credito risultante dal modello Unico/Irap.




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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il 21/11/2013 alle ore 10:02