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Imu: terreni agricoli e fabbricati rurali seconda rata rimane. Cancellazione prima casa

Cancellata Imu prima casa rimane su terreni agricoli. Inaccettabile per forze politiche



Cancellato il pagamento Imu di dicembre su prime abitazioni, resta da sciogliere e definirne il pagamenti per terreni agricoli e fabbricati rurali, anch’essi inizialmente rientranti negli immobili che avrebbero dovuto essere esenti dal pagamento.

Il decreto legge che elimina la seconda rata dell'Imu, atteso questa settimana al Consiglio dei ministri, non dovrebbe applicarsi ai terreni agricoli e fabbricati rurali, limitando così l'esigenza di copertura a 2 miliardi dai 2,4 miliardi previsti in un primo tempo.

Ad annunciarlo il viceministro dell'Economia, Stefano Fassina, che ha specificato “Confermo l'orientamento del Tesoro di escludere i terreni agricoli”, anche se a fine agosto il governo aveva promesso al centrodestra di trovare i 2,4 miliardi per eliminare la seconda rata Imu su abitazioni principali, terreni agricoli e fabbricati rurali, tanto che l'esclusione del comparto agricolo ha scatenato polemiche.

Centrodestra e centrosinistra chiedono un ripensamento: “Inaccettabile far pagare la seconda rata Imu alle case rurali e ai terreni agricoli”. “Non è pensabile penalizzare in questo modo un settore, come quello agricolo, che a fatica e a prezzo di tantissimi sacrifici cerca di restare in piedi. Sarebbe davvero un colpo durissimo”, insistono i parlamentari democratici. “Ci aspettiamo che il Governo intanto restituisca al settore il sovra gettito preannunciato e smentisca al più presto questa ipotesi”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il