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Privatizzazioni Stm, Eni, Fincantieri, Enav, Cdp Reti, Tag Governo Letta per Legge Stabilità 2013

Nuovo piano privatizzazioni governo da 10-12 miliardi. Cosa prevede



“Le cessioni in programma da parte del governo vedono soggetti di non controllo come Stm, Fincantieri, Cdp Reti, Grandi stazioni. Nel pacchetto di cessioni c'è anche una operazione di buyback che riguarda Eni che comporterà la cessione di un 3%, senza che questo comporti l'andare sotto il 30%.

Complessivamente l'operazione di cessione di quote societarie dovrebbe far entrare tra i 10 e i 12 miliardi di euro nelle casse dello Stato, di cui la metà andrà a ridurre il debito nel 2014 e il resto a ricapitalizzazione della Cassa depositi e prestiti”: questo il piano dismissioni annunciato dal premier Enrico Letta.

Una campagna di privatizzazioni che, come detto, dovrebbe generare introiti per 10-12 miliardi di euro. Una delle principali dismissioni, per valore della partecipazione, sarà il 3% di Eni che ai corsi attuali di borsa vale circa 2 miliardi di euro.

Nell'elenco anche la quota in Stm holding nv, la scatola che controlla Stm, società italo-francese tra i principali produttori di chip al mondo. La holding detiene quasi il 28% di Stm per cui la partecipazione indiretta del Tesoro (che detiene il 50% della holding) vale quasi 800 milioni di euro. L’elenco di cessioni include anche Enav, Fincantieri, Sace, le reti di Cdp e Grandi stazioni.

Quest’ultima fa parte del gruppo Fs e il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ha annunciato che verrà dismessa l'intera quota del 60% in mano pubblica, mentre il restante 40% è detenuto da Eurostazioni spa di cui sono azionisti gruppo Benetton, Caltagirone, Pirelli e Sncf. Anche per Enav (società per il controllo del traffico aereo) è prevista la cessione del 60% (il Tesoro ne detiene il 100%), così come per Fincantieri, che è controllato al 99,9% da Fintecna, holding a sua volta controllata da Cdp così come la Sace.

Per le reti in possesso di Cdp invece è prevista la cessione del 40%, ma rimarrà cospicuo il portafoglio di quote azionarie in mano al tesoro. Tra le partecipazioni figurano il 100% di Invitalia, il 100% di Anas, Poste italiane, Fs, il 99,56% della Rai.

Le altre partecipazioni sono l'80% di Cdp, il 100% di Consip, il 40% di Expo 2015, il 90% di Eur spa, il 100% del Gse (gestore servizi energetici), 100% di Invimit sgr, 100% di Istituto luce-Cinecittà, il 100% di Rete autostrade mediterranee, il 100% di Sogei e il 100% di Sogin.

Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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