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Conti Deposito Novembre 2013: bolli e tasse in aumento nel 2014. Bollo gratis da scegliere già ora

Costi, bollo e rendimenti dei conti deposito: come scegliere il migliore



Preferire ancora i conti deposito come investimento resta una delle scelte privilegiate dagli italiani, nonostante l'imposta di bollo è salita, passando dallo 0,10% allo 0,15% annuo dall’ex governo Monti, e oggi, con la nuova Legge di Stabilità dallo 0,15% allo 0,20%, sulle somme depositate, con un minimo di 34,2 euro. Ma i conti deposito continuano ad essere ritenuti prodotti sicuri, perché assicurati dal fondo interbancario di tutela dei depositi, e capaci comunque di garantire rendimenti.

Nel 2014, quindi, l'imposta di bollo aumenterà dallo 0,15% della liquidità depositata allo 0,20% a partire dalle liquidità depositate da gennaio 2014 e  tra le banche italiane non sono molte quelle che riescono ad offrire ai propri clienti l'esonero dal pagamento dell'imposta di bollo, di cui si fanno talvolta esse stesse si fanno carico.

Al momento, secondo le prime notizie, nel 2014 si faranno carico dell’imposta Conto deposito ING Direct, Rendimax Banca IFIS, Eurodeposit PrivatBank, YouBanking del Banco Popolare, BccForWeb della Banca di Credito Cooperativo, IW Power Special di IW Bank, SiConto di  Banca Sistema, e Conto Deposito Banca Findomestic.

Meglio, dunque, scegliere ora il proprio conto deposito in cui investire, considerando anche la convenienza offerta tra le offerte di conto deposito liberi e vincolati.

Ricordiamo che i primi permettono di avere sempre l’immediata disponibilità del denaro depositato, mentre con un conto deposito vincolato è possibile ritirare i propri risparmi solo alla scadenza del periodo di vincolo, da 1 a 36 mesi, con rendimenti più alti dei conti deposito liberi e crescenti in base ai mesi di vincolo stabiliti.

Ma se si sceglie di ritirare prima il proprio denaro, bisogna considerare le eventuali penali in caso di svincolo anticipato. Tra le offerte oggi più convenienti c’è quella di di Banca Marche, che offre un conto deposito vincolato svincolabile ad un tasso lordo del 3,50% e prevede interessi netti a liquidazione posticipata ammontano a 280 euro (350 euro lordi comprensivi di 70 euro di tasse), mentre le spese di bollo arrivano fino a trentacinque euro circa; e quella di Banco Popolare, che garantisce un tasso lordo del 3% con interessi netti che arrivano a 240 euro (300 di interessi lordi, 60 euro di tasse).

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il