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Pensioni Governo Letta ultime notizie: nuovo emendamento Legge Stabilità per modifica assegno

Novità pensioni in nuovo emendamento Legge di Stabilità: cosa prevede



Continua la discussione sugli emendamenti presentati alla nuova Legge di Stabilità e tra i nodi più difficili da sbrogliare quello sulle pensioni: le ultime novità in ballo prevedono un numero più cospicuo di pensioni d'oro (e d'argento) che saranno soggette al prelievo di solidarietà per trovare le coperture necessarie ad attenuare il blocco all'indicizzazione di quelle più basse.

Inizialmente il Dl di stabilità prevedeva che le pensioni interessate dalla misura dovevamo essere poco più di 3mila, ma ora dovrebbero, invece, ammontare a circa 37mila. Ad allargare la platea dei pensionati chiamati a dare un contributo un nuovo emendamento proposto da Antonio D'Alì e Giorgio Santini.

In base a questa novità, il prelievo minimo, in misura del 5%, riguarderà anche le pensioni che oltrepassano i 90mila euro annui lordi, superiori quindi a 14 volte il minimo Inps, mentre l'asticella inizialmente si fermava a quota 150mila euro. Il risultato sarà che i 37mila pensionati toccati dal provvedimento subiranno un prelievo del 5% per i trattamenti compresi tra i 90mila e i 115mila euro lordi l'anno.

Per gli assegni superiori a venti volte il minimo Inps e inferiori a 167mila euro (30 volte il minimo) il contributo sarà del 10%, che salirà al 15% per le pensioni sopra i 14.430 euro lordi al mese (173mila euro annui).

Altra novità riguarderà i pensionati il cui assegno previdenziale è pari a quattro volte il minimo Inps (1924 euro lordi mensili): sembra, infatti, che la rivalutazione piena dei trattamenti pensionistici potrà salire nel 2014 e ciò significa che se all'inizio era stato previsto di concederla unicamente agli assegni pari a tre volte il minimo (1443 euro mensili), i due relatori permetteranno di applicarla anche a quelli il cui importo arriva a sfiorare i 2mila euro al mese.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il