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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Letta: la situazione aggiornata della settimana

In discussioni ancora modifiche pensioni ma poco spazio ad approvazione definitva



La Commissione europea ha bocciato la nuova Legge di Stabilità e l’Italia non riceverà ulteriori risorse da utilizzare per le misure, ciò significa che è ancora piuttosto complesso da risolvere il problema del reperimento di nuove risorse per gli interventi definiti necessari, soprattutto per il mondo delle pensioni.

In tanti, infatti, hanno proposto modifiche all’attuale sistema pensionistico: c’è chi ha avanzato la proposta di sostituire la cassa integrazione in deroga andando in pensione a 62 anni, in anticipo rispetto all’attuale soglia dei 66 anni: in discussione anche un’ulteriore stretta sulle pensioni d’oro, per abbassare la soglia che fa scattare il contributo, dagli attuali 150mila euro a 90mila euro; il blocco dell’indicizzazione solo per gli assegni oltre 6 volte il minimo; lo stop all'aumento dal 27 al 28% dell'aliquota contributiva per le partite Iva; la possibilità per i militari dell'esercito di congedarsi a 50 anni, cioè 10 anni prima della soglia attualmente prevista per l’uscita dal lavoro, con l'85% dello stipendio e con il diritto alla pensione piena.

Si tratta di interventi ancora in discussione e che probabilmente, difficilmente, verranno definiti, mentre, è di qualche giorno fa, la notizia che vede i pensionati italiani i più tartassati di tasse d’Europa. Questo quanto emerge da un'analisi di Confesercenti che ha preso in esame le pensioni comprese tra 1,5 e 3 volte il trattamento minimo, che corrispondono a un importo lordo tra 9.661 e 19.322 euro all'anno (cioè tra 700 e 1.200 euro netti circa al mese).

In questa fascia di reddito, il peso dell'irpef (l'imposta sulle persone fisiche, comprese le addizionali) varia tra un minimo del 9,17% per chi guadagna meno e arriva sino al 20,7% per chi riceve invece un assegno Inps un pò più alto, mentre in Germania, per esempio, nella medesima fascia di reddito le pensioni sono praticamente esentasse, con un prelievo che varia tra lo 0 e lo 0,2%.


 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il