BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Service Tax, Trise, Tuc, Tares, Tasi: nuova tassa sulla casa definita o quasi

Nuovo tributo Tuc sulla casa: cos’è e come potrebbe essere



Dalla Tares, alla Service Tax, alla Trise al nuovo Tuc: domani il giorno decisivo per sapere, finalmente, quale sarà effettivamente il tributo che si pagherà sulla casa e cosa comprenderà. Ultima proposta avanzata, come anticipato, il Tuc, nuovo tributo che dovrebbe andare a sostituire la tassa sulla casa (Imu) e la tassa sui servizi (Trrise).

La misura prevede, a differenza della Tasi, un'aliquota massima del 10,6 per mille sugli immobili e i servizi comunali indivisibili. La novità consiste nel fatto che l’imposta studiata dal Pdl andrebbe a sostituire per la parte strettamente immobiliare, l’Irpef (e le relative addizionali dovute sui redditi fondiari relativi ai beni non locati), affiancandola all’imposta comunale sugli immobili.

I pagamenti per la Tuc saranno divisi in 3 rate, la prima da pagare il 16 aprile, la seconda verso la metà d'agosto, la terza il 16 dicembre 2013. Dunque, l’aliquota massima sarebbe fissata al 10,6 per mille da applicare sugli immobili e sui servizi indivisibili sulla base di due componenti, quella patrimoniale (con aliquota massima non oltre l’8,1 per mille) e quella sui servizi indivisibili, nella misura massima dell’1,5 per mille per l’utilizzatore, cioè l’inquilino, e dell’1 per mille in più per il proprietario.

I Comuni avrebbero invece il compito di fissare una tariffa per la copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti. Il Tuc non è previsto sulla prima casa, e in questo reintroduce l’esenzione anche per i terreni agricoli e i fabbricati rurali.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il