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Pensioni usuranti e precoci Governo Letta:tutti emendamenti Legge StabilitÓ non approvati

Non solo precoci e usuranti: tutti emendamenti Legge di StabilitÓ a rischio. Voto di fiducia?



Gli emendamenti alla Legge di Stabilità rischiano di saltare mentre i tagli della spending review colpiranno ogni comprato: la situazione sembra essere davvero complessa e finora non sembra sia facile raggiungere una via d’uscita. Mentre, infatti, la Legge di Stabilità si avvia a ricevere la fiducia, sono tanti gli emendamenti a rischio e nessun accenno ad interventi sulle pensioni, come richiesto da mesi.

Nessun intervento in programma neanche per quanto riguarda i nodi più ingarbugliati della questione pensioni, nodi come esodati, pensionandi di Quota 96, lavoratori precoci ed usuranti, per cui da tempo era stata richiesta la possibilità che potessero andare in pensione con le vecchie regole, quelle cioè antedenti l’entrata in vigore delle nuove norme Fornero che hanno allungato l’età pensionabile per tutti.

Ma queste particolari categorie di lavoratori, sia perché a lavoro da giovanissimi, sia per la pesantezza dell’eventuale mansione svolta, non possono rimanere a lavoro fino a 66 anni.

E ad essi si aggiunge il caso dei cosiddetti Quota 96. Considerati anch’essi usuranti, si tratta di lavoratori che, nonostante il compimento di 61 anni d'età e il raggiungimento di 35 anni di contributi, non sono andati in pensione a causa della legge Fornero che non ha tenuto conto della specificità del comparto scuola, per la cui il raggiungimento dell’anno per la pensione è fissato al 31 agosto, visto che l'anno di riferimento della scuola non è l'anno solare ma, appunto, quello scolastico.

La possibilità di pensione anticipata è stata, invece, proposta per i militari dell'esercito di congedarsi a 50 anni, cioè 10 anni prima della soglia attualmente prevista per l’uscita dal lavoro, con l'85% dello stipendio e con il diritto alla pensione piena.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il