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Legge di Stabilità: emendamenti ufficiali approvati Governo Letta

Approvato ddl Stabilità ma senza mandato al relatore: tutto rischia di cadere. La situazione e la Fiducia



AGGIORNAMENTO: La Legge di Stabilità 2013-2014 è stata approvata dal Governo Letta in unprimo passaggio al Senato dove è stata posta la fiducia. Tutti gli emendamenti e le misure ufficiali si possono trovare in questo articolo al seguente link diretto.

La Commissione Bilancio del Senato ha approvato nella notte il ddl stabilità ma senza dare il mandato al relatore, ciò vuol dire che tutte le modifiche teoricamente decadono. La volontà dell'esecutivo di porre la fiducia è nota, ma al momento non è chiaro su quale testo, probabilmente sarà posta la fiducia su un maxi-emendamento.

I relatori alla dLegge di Stabilità hanno depositato in commissione Bilancio al Senato l'emendamento sulla casa: la nuova imposta si chiamerà Iuc, (Imposta unica comunale) e incorporerà Imu, Tasi e Tari. Vengono stanziati 500 milioni in più per i Comuni da destinare alle detrazioni, facendo così salire le risorse totali dei Comuni a 1,5 miliardi con “L'obiettivo politico, come spiegato il relatore Pd Santini, di fare in modo che l'effetto delle esenzioni sia analogo al 2012. C'è spazio per esenzioni serie”.

Dalla nuova Imposta unica comunale sarà esentata la prima casa, ad esclusione degli immobili di lusso. L'aliquota massima sarà del 10,6 per mille. “Adesso abbiamo la certezza che con questi interventi si pagherà di meno", a beneficio delle famiglie con redditi bassi”, ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanni Legnini parlando con la stampa al Senato.

Definito anche l'emendamento sulla rottamazione delle cartelle esattoriali: la proposta di modifica prevede l'azzeramento del pagamento degli interessi e il pagamento del 100% della sanzione; in arrivo poi una delega regolamentare sulla vicenda della 'sdemanializzazione' delle aree in prossimità delle spiagge che rivede il meccanismo delle concessioni in linea con l'Ue e di definire il passaggio alle regioni.

Per garantire tempi veloci di approvazione, il governo ha deciso che sulla legge di stabilità verrà posta la questione di fiducia, “fiducia necessaria non soltanto per garantire i tempi di approvazione ma anche per verificare politicamente, con chiarezza e senza ambiguità, il rapporto fiduciario tra governo e maggioranza parlamentare”, ha detto Dario Franceschini, ministro per i Rapporti con il Parlamento e per il coordinamento dell'attività di governo.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il