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Acconto Irpef, Ires, Irap: data ancora incerta tra 10 e 16 Dicembre. Aumento tasse molto possibile

Ancora nessuna data certa su scadenza nuovi acconti: la situazione



Non si terrà più domani, mercoledì 27 novembre, il Consiglio dei Ministri che avrebbe dovuto chiarire le date di scadenza del pagamento della rata Imu di dicembre e degli acconti Irpef, Ires e Irap da versare. Dopo, infatti, essere già slittato dal 2 al prossimo 10 dicembre, dovrebbe essere ancora rimandato il pagamento degli acconti Irpef, Irap e Ires al 16 dicembre. Il rinvio riguarderebbe le persone giuridiche e, quindi, i contribuenti avranno giorni in più per pagare il secondo acconto 2013.

Ma il 16 dicembre è anche lo stesso giorno di scadenza della seconda rata di quell'Imu 2013, di cui è stata chiesta a sua volta uno slittamento dei termini per effettuare il pagamento. Ora, con lo slittamento del Consiglio dei ministri, le nuove scadenze potrebbero essere individuate nell'ambito della legge di stabilità e dunque potrebbero essere spostate più in avanti.

Ricordiamo, comunque, che l’acconto Irpef è cresciuto al 100% per contrastare l’aumento dell’Iva al 22%; l’acconto Ires al 101% per bilanciare la cancellazione della prima rata Imu sull’abitazione principale e i terreni agricoli, per tornare poi al 100% nel 2014 e l'imposta regionale seguirà i parametri previsti per l'imposta sui redditi versata dal contribuente.

Il 2 dicembre dovrebbero anche scadere l'IVIE, l'Imposta patrimoniale sugli immobili detenuti all'estero, a cui sono tenuti gli intestatari all'estero di terreni e fabbricati; e l'IVAFE, l'Imposta patrimoniale sulle attività finanziarie detenute all'estero, dovuta da chi possiede obbligazioni, titoli pubblici, valute estere, conti correnti bancari e metalli preziosi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il