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Pensioni usuranti e precoci Governo Letta: nessun cambiamento in Legge Stabilità approvata ieri

Nessuna novità per precoci e usuranti in Legge di Stabilità: svanite le speranze



Precoci e usuranti delusi dalla mancata approvazione di interventi a loro favore che non figurano nella Legge di Stabilità. Nonostante, infatti, sia stata più volte ribadita la necessità di dare a queste determinate categorie di lavoratori la possibilità di andare in pensione con le vecchie regole, quelle antecedenti l’entrata in vigore delle norme volute dall’ex ministro Fornero, nessuno sembra aver dato importanza a tali richieste e nulla di nuovo figura per loro.

La Legge di Stabilità che nella notte ha incassato la fiducia del Senato ha 'soltanto' bloccato l'indicizzazione delle pensioni che varrà solo per quello entro i 1500 euro; nessuna novità per l'uscita anticipata a 62 anni e 40 anni di contributi, se si è senza lavoro o per gli esodati; e nulla di fatto anche per la riforma del regime previdenziale per l'esercito, per cui era stata avanzata la proposta di poter lasciare il lavoro con 10 anni di anticipo, cioè a 50 piuttosto che 60 anni, conservando però l’85% del reddito.

Tra le novità previste, l'introduzione di un fondo povertà, grazie alla tassazione delle cosiddette pensioni d'oro, sopra i 90 mila euro del 5%. In questo modo, tale fondo di povertà inizierà una prova di reddito minimo garantito per le famiglia che vivono al di sotto della soglia di povertà.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il