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Acconti Irpef, Irap, Ires: data 10 Dicembre 2013 confermata. No tasse più alte

Scadenza acconti ancora da definire: la situazione



AGGIORNAMENTO: Ieri il consiglio dei Ministri ha confermato la proroga al 10 Dicmebre per glia cconti sulle tasse. Nessun nuovo aumento.

Dovrebbe slittare il termine per pagare gli acconti, dal 2 al 10 dicembre, o forse al 16, ma ancora non è stata data nessuna comunicazione ufficiale. Il rinvio, legato soprattutto al futuro aumento degli acconti per banche e assicurazioni che dovrebbe coprire lo stop alla seconda rata dell'Imu per le prime case, riguarderebbe le persone giuridiche.

Bisognerà, poi, decidere se adottare il metodo previsionale o quello storico, mentre intanto l'Assonime, l'Associazione fra le società italiane per azioni articolata nelle aree Diritto societario, Fiscalità, Attività di Impresa e Concorrenza, Mercato dei Capitali e Società quotate, Analisi economica e Europa, ricorda che l’acconto Irpef è cresciuto al 100% per contrastare l’aumento dell’Iva al 22%; l’acconto Ires al 101% per bilanciare la cancellazione della prima rata Imu sull’abitazione principale e i terreni agricoli, per tornare poi al 100% nel 2014 e l'imposta regionale seguirà i parametri previsti per l'imposta sui redditi versata dal contribuente.

Il 2 dicembre dovrebbero scadere anche l'IVIE, l'Imposta patrimoniale sugli immobili detenuti all'estero, a cui sono tenuti gli intestatari all'estero di terreni e fabbricati; e l'IVAFE, l'Imposta patrimoniale sulle attività finanziarie detenute all'estero, dovuta da chi possiede obbligazioni, titoli pubblici, valute estere, conti correnti bancari e metalli preziosi.

Al momento, la scadenza valida è quella del 2 dicembre 2013. Le intenzioni del governo Letta è di spostarla più avanti, magari al 16 dicembre, per dare più tempo a commercialisti e contribuenti di affrontare calcoli e pagamenti. Qualcuno immagina l'inserimento di un comma di urgenza nella legge di stabilità per decidere anticipi e aumenti.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il