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Ristrutturazioni casa, arredamenti: bonus e novità Legge Stabilità 2013-2014 ufficiali

Nuove detrazioni ristrutturazioni edilizie: quanto e per cosa valgono



Ottenuta la fiducia dal Senato, la Legge di Stabilità è diventata ufficiale, in attesa del suo ultimo passaggio alla Camera, e con essa tutte le misura contenute, compresa quella che riguarda la proroga dei bonus per le ristrutturazioni edilizie anche al prossimo 2014.  I bonus ristrutturazione sono sempre fissati al 50 e 65% e prevedono una progressiva riduzione delle aliquote, a partire dal prossimo gennaio, per cui nel 2015 il bonus energia passerà al 50%, quello ristrutturazioni al 40%, mentre nel 2016, entrambi i bonus torneranno al solito 36%.

Le nuove detrazioni varranno sempre per le spese sostenute per interventi per il risparmio energetico, sostituzione di caldaie, di condizionatori, acquisto di mobili, frigoriferi, forni, lavatrici, elettrodomestici, solo, però, se relativi all’immobile in ristrutturazione, interventi di recupero e restauro edilizio, costruzione o acquisto di box auto, interventi per adeguare gli edifici alle norme antisismiche.

Gli interventi agevolati riguardano anche porte, finestre, antenne, caldaie, balconi, pareti e coperture, garage. tapparelle, tetti, soppalchi, pannelli solari. Potrà usufruire dei bonus chi sostiene la spesa, quindi sia i proprietari degli immobili, che i locatari o i comodatari, e anche chi ha effettuato lavori di ristrutturazione prima del rogito, a condizione che il compromesso stipulato per acquistare l'appartamento sia stato registrato e che si sia stati immessi nel possesso dell’immobile.

Per quanto riguarda la detrazione del 65%, la proroga per tutto il 2014 comporta il prolungamento fino al 30 giugno 2015 del bonus per i condomini, cioè destinati agli interventi relativi alle parti comuni degli immobili condominiali o che riguardino tutte le unità immobiliari del condominio.

La detrazione fiscale del 50% delle spese per la ristrutturazione degli immobili, vale, come detto, anche per l’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) finalizzati all’arredo dell’immobile ristrutturato, fino ad un massimo di spesa di 10.000 euro.

Possono usufruire della detrazione del 50% per i mobili e gli elettrodomestici tutti coloro che hanno avviato una ristrutturazione  a partire dal 26 giugno 2012, cioè dalla data di entrata in vigore del DL 83/2012 che ha innalzato dal 36% al 50% la detrazione per le ristrutturazioni. Saranno, inoltre, valide per la sostituzione dei portoni d’ingresso, a condizione che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati, per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, e per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il