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Imu 2013: prima casa, terreni, seconda casa, capannoni, aziende scadenza seconda rata

E’ caos pagamento Imu: situazione e proteste Comuni e professionisti



E’ caos sul pagamento della seconda rata Imu: se, infatti, il termine di pagamento era stato fissato al 16 dicembre, considerando che molti Comuni non hanno ancora deliberato le aliquote di riferimento per calcolare la tassa da versare e che il lavoro dei commercialisti potrebbe ingolfarsi di numerose scadenze da osservare, è stata chiesta la proroga di versamento per l’imposta sugli immobili.

Il problema nasce dal fatto che la legge n. 124 dello scorso 28 ottobre ha introdotto una modifica ai termini entro i quali i Comuni possono pubblicare online aliquote e detrazioni da utilizzarsi per i versamenti della seconda rata Imu, in scadenza al 16 dicembre, dilatandoli fino al 9 dicembre, per cui i cittadini avrebbero solo una settimana per sapere con esattezza se e quanto pagare.

Il testo del decreto che abolisce la seconda rata dell'Imu sulla prima casa per il 2013, dunque, non è stato ancora pubblicato, ma ha scatenato proteste da parte dei Comuni italiani, soprattutto da parte dei circa 600 Comuni che avevano innalzato l'aliquota Imu nel 2013 e che ora avranno l'extragettito compensato solamente per il 50%, circostanza che li indurrebbe a fare pagare l'Imu ai proprietari di prima casa con una cifra che si aggirerebbe attorno alla media di 45 euro.

L'Anci, l'associazione dei Comuni italiani, chiede un incontro immediato con il presidente del Consiglio, Enrico Letta, per trovare una soluzione al problema. I commercialisti, dal canto loro, lamentando che il tempo a disposizione è troppo poco, richiedono, insieme a Confartigianato e R.E.TE Imprese Italia, una proroga della scadenza del pagamento. Si resta, dunque, in attesa di eventuali nuovi comunicazioni.
 

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il