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Tfa Speciali (PAS): novità questa settimana aggiornate. Facciamo il punto

Tempi, costi e prove dei nuovi Tfa Speciali: le novità



I corsi per i nuovi Tfa Speciali dovrebbero prendere il via dal prossimo gennaio 2014 e per accedervi, secondo prime indiscrezioni, bisognerà pagare 1.500 euro entro Natale. Si tratterebbe di un prezzo ‘sociale’, rispetto alla tassa richiesta nei bandi per l’accesso al corso di specializzazione per il sostegno, che arriva anche a 3.700 euro.

Le spese che si sosterranno per seguire i nuovi corsi Pas potranno essere detraibili. L’Università di Bergamo ha reso noto che sarà possibile la detrazione delle spese sostenute per la frequenza a corsi di istruzione universitaria.

In particolare per i corsi di laurea e di laurea magistrale, per i corsi di specializzazione per laureati, per i corsi di dottorato di ricerca, per i master universitari, per i corsi per la formazione iniziale degli insegnanti inclusi Tfa, per i corsi di specializzazione per il sostegno didattico agli alunni con disabilità, Pas, per le spese per la partecipazione alle prove di accesso ai corsi universitari a numero chiuso, con test di verifica della preparazione.

Il Miur ha avviato, inoltre, ad una funzione per la rilevazione dei servizi utili per lo scaglionamento in più anni nelle classi di concorso con molti candidati. Si tratta di una funzione che consentirà di rilevare il punteggio relativo ai servizi già dichiarati ai fini dell'inserimento nelle graduatorie di istituto di terza fascia, comprensivo dei periodi prestati fino all'a.s. 2010/2011.

E continua il lavoro delle regioni per la pubblicazione dell’elenco dei nominativi degli ammessi ai prossimi corsi dei nuovi Tfa Speciali. Una volta ammessi ai corsi dei nuovi Tfa Speciali, gli aspiranti insegnanti dovranno sostenere diverse prove e il mancato superamento di una di queste comporta l'esclusione dal Pas.

I percorsi prevedono 41 crediti formativi di verifica e consolidamento delle discipline, acquisizione di competenze digitali, acquisizione di competenze didattiche per favorire l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità.

Per ciascuno degli insegnamenti sono previste prove scritte e orali e, nel caso di classi di concorso che prevedano l’utilizzo del laboratorio e delle classi di concorso a insegnante tecnico pratico, è prevista una prova di laboratorio, mentre nel caso di insegnamenti artistici e musicali è prevista anche una prova pratica.

Le prove sono superate dai corsisti che ottengono una valutazione di almeno 18/30 in ciascuna delle prove e, come accennato, il mancato superamento di una prova comporta l’esclusione dal percorso. Chi accederà all’esame finale dovrà poi discutere un elaborato originale, che combini l’esperienza professionale maturata con le competenze acquisite durante il corso sostenuto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il