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Mutui Dicembre 2013 e 2014: tassi interesse. Previsioni. Euribor si muove in modo strano

Andamento mutui e previsioni: sarà meglio il fisso o variabile nei prossimi mesi?



Il mercato dei mutui continuare a rimanere in stallo, diversi quelli richiesti, pochi quelli concessi dalle banche e tutto si ferma. Oggi, poi, sono diverse anche le oscillazioni dell’Euribor che si registrano: nell'ultima settimana, infatti, l'indice a 1 mese è salito dallo 0,13% allo 0,16%.

Si tratta solo di tre centesimi ma, quando si è vicino a quota zero, come riporta il Sole24Ore, anche le minime variazioni fanno effetto se le si considera in termini percentuali (+23%). Il problema, dunque, non sono i tre centesimi ma se questo aumento è solo il primo segnale di futuri aumenti dei tassi o se è un movimento attuale e basta.

Per capire quello che potrebbe accadere in futuro, bisognerà seguire l'andamento dell'Euribor. Secondo le stime, l'indice dei mutui salirà nei prossimi cinque anni, ma più lentamente di quanto il mercato ritenesse prima dell'8 novembre, data in cui la Bce ha tagliato i tassi allo 0,25%. Al momento si tratta solo di previsione che poi sul lungo periodo potrebbero essere anche disattese, ma al momento non ci dovrebbe essere nessuna preoccupazione per chi sta pagando le rate di un mutuo a tasso variabile, soprattutto stando ad esperti ed analisti, secondo cui uno dei pochi punti fermi di questo difficile momento economico è che i tassi resteranno bassi ancora a lungo.

L’andamento, però, che potrebbe essere oscillante, dell’Euribor sta spingendo oggi molti di coloro che decidono di accendere un mutuo a virare sull’opzione del tasso fisso. La preoccupazione, infatti, è che con la salita dell’Euribor, anche fra qualche anno, la convenienza del variabile rispetto al fisso venga meno. Meglio allora, per molti, dormire sonni tranquilli sapendo che qualsiasi oscillazione potrà registrare il mercato nulla inciderà sul proprio mutuo.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il