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Tfa Speciali (PAS): iscritti nei nuovi elenchi anche con dicitura ricorso al tar.Cosa sta succedendo

Nuovi elenchi per corsi Tfa Speciali: novità e situazione



Mentre rischia di slittare da gennaio a febbraio, marzo l’avvio dei corsi per i nuovi Tfa Speciali a causa del lavoro ancora lungo delle regioni per la compilazione degli elenchi dei nominativi di coloro che dovranno prendervi parte, spuntano anche candidati ammessi con riserva con la motivazione 'Ricorso Tar Lazio'.

Questa situazione si è creata soprattutto in Calabria e Umbria, mentre in  Piemonte le Università confermano la contrarietà all'attivazione dei corsi per infanzia e primaria, mentre persistono dubbi per le altre classi di concorso. In Friuli Venezia Giulia sono stati poi pubblicati i Decreti relativi agli esiti delle verifiche degli aspiranti ai percorsi abilitanti speciali (PAS) per i candidati delle classi di concorso con lingua d'insegnamento italiana. Le verifiche sono state effettuate dagli Uffici di Ambito Territoriale provinciale, sulla base dell'ultima provincia di servizio dichiarata dall'aspirante nella domanda presentata tramite POLIS.

Ai sensi dell'art. 3 di ciascun Decreto, eventuali reclami dovranno essere inviati entro il 9 dicembre. Pubblicati nuovi elenchi provvisori anche in Veneto, mentre continuano a lavorare  Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Valle D'Aosta, Sardegna, Sicilia.

Chi prenderà parte ai nuovi Tfa Speciali dovrebbe pagare circa 1.500 euro, secondo le prime indicazioni, spese che però potranno essere detraibili. La stessa Università di Bergamo ha reso noto che sarà possibile la detrazione delle spese sostenute per la frequenza a corsi di istruzione universitaria.

In particolare per i corsi di laurea e di laurea magistrale, per i corsi di specializzazione per laureati, per i corsi di dottorato di ricerca, per i master universitari, per i corsi per la formazione iniziale degli insegnanti inclusi Tfa, per i corsi di specializzazione per il sostegno didattico agli alunni con disabilità, Pas, per le spese per la partecipazione alle prove di accesso ai corsi universitari a numero chiuso, con test di verifica della preparazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il