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Imu: prima casa,seconda casa,terreni,aziende, negozi, capannoni. Detrazioni possibili seconda rata

Pagamento Imu, calcoli e detrazioni: come fare a sapere quanto pagare



Cancellato il pagamento della seconda rata Imu per prime case e terreni agricoli, il prossimo mese di gennaio, in oltre 800 Comuni italiani, i possessori di prime case dovranno comunque pagare il 40% dell’acconto inizialmente previsto per questo mese di dicembre. Ciò significa che il governo Letta non ha mantenuto appieno la promessa di cancellazione della tassa che voleva esentare completamente i proprietari di prima casa.

Il termine per il versamento della rata, infatti, era previsto per il prossimo 16 dicembre: con il nuovo provvedimento, per il conguaglio viene concesso un mese in più e la nuova scadenza è ora fissata al 16 gennaio.

Gli oltre 800 i Comuni in cui bisognerà pagare a gennaio sono quelli che hanno deciso di alzare l’aliquota base per calcolare l’importo Imu. Per sapere quanto si dovrà versare, bisognerà calcolare la rata Imu nella sua interezza, così come prevista per il prossimo 16 dicembre prima del decreto di parziale copertura, per poi eliminare dal risultato la somma che si arriverebbe a pagare con aliquota allo 0,4.

Dunque, per pagare l’Imu bisognerà considerare come base imponibile la rendita catastale (il valore nell'atto di compravendita), che deve essere rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente delle abitazioni di 160. In questo modo si ha il valore catastale; l'Imu standard è calcolata sulla base dell'aliquota al 4 per mille del valore catastale, cui vanno calcolati anche i 200 euro di detrazioni fisse e gli eventuali 50 euro per ogni figlio under-26.

Quest'anno, però, in molti Comuni sono aumentate le aliquote oltre la base del 4 per mille. A Milano, per esempio, si è arrivati al 6 per mille. Il tempo sta per scadere (16 dicembre) per i proprietari di seconde case, ai quali si aggiungono le 73mila case accatastate come A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli), che vengono incluse anche se usate come abitazione principale.

L'esenzione della seconda rata dell'Imu è stata estesa anche ai terreni agricoli. Ma coloro che possiedono terreni dichiarati agricoli, ma non hanno i requisiti come coltivatori o imprenditori, hanno comunque l'obbligo di pagare la seconda rata entro il 16 dicembre prossimo, sulla base dell'aliquota stabilita dal comune per il 2013.

Per quanto riguarda le detrazioni previste, queste possono essere stabilite dai comuni nei loro singoli regolamenti, per cui per informazioni più dettagliate bisognerà vedere i siti web di riferimento o chiedere al comune. Non sono al momento previste detrazioni per aziende e uffici.

Per quanto riguarda il pagamento della seconda rata Imu, dovranno pagare gli intestatari di seconde abitazioni e immobili di lusso ovvero quelle accatastate nelle categorie A/1, A/8 e A/9, mentre saranno esentati dal versamento i possessori di prima casa che risiedono anagraficamente nell'immobile; gli anziani residenti in casa di cura; i dipendenti delle Forze armate per l'unico alloggio di proprietà purché non sia di pregio; gli italiani residenti all'estero le cui purché le abitazioni siano considerate prime case dal Comune. Esentati dal pagamento i figli per cui è stata concesso un immobile in uso gratuito. I requisiti da rispettare sono due: un reddito non superiore rispetto a una certa soglia e la validità per un solo apparentamento ovvero per un solo figlio.  


Per determinare quanto versare di Imu si può usare il seguente calcolatore

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il