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Imu 2013: chi deve pagare e chi no la seconda rata saldo Dicembre. Detrazioni possibili

Scadenza imu dicembre quasi alle porte: chi deve pagare e come



Manca qualche giorno ancora alla scadenza del pagamento della seconda rata Imu: sono chiamati a pagare i proprietari di seconde case, abitazioni di lusso, uffici, negozi, capannoni, imprese. Per sapere quanto si dovrà pagare di tassa sugli immobili, bisognerà ricalcolare l'intera imposta per il 2013 con le nuove aliquote, sottrarre quanto pagato in acconto e saldare la differenza entro il 16 dicembre. Saranno esentate dal pagamento le abitazioni principali, ma l'esenzione non sarà totale per tutti i cittadini.

Esclusi dal pagamento della seconda rata i fabbricati rurali strumentali all’attività e i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti iscritti previdenzialmente. Dovranno invece pagare i terreni in possesso e condotti da non coltivatori e quelli concessi in affitto a terzi anche se il conduttore risulta essere Iap o Cd colpendo così anche quei terreni che i genitori hanno affittato ai figli per coltivare.

Tornando ai cittadini che dovranno pagare anche per l’abitazione principale, il testo del Dl 133 prevede che la seconda rata resti dovuta nei casi in cui il Comune abbia deliberato per il 2013 un'aliquota per l'abitazione principale maggiore di quella base prevista dalla legge (4 per mille). In questi casi l'imposta dovrà essere versata dal contribuente nella misura del 40% della differenza risultante tra l'aliquota del 4 per mille e quella decisa dal Comune. In questo caso la scadenza è fissata per il prossimo 16 gennaio 2014. 

Restano escluse da qualsiasi beneficio le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9, mentre non pagheranno comunque l’Imu le assimilate,  come le case dei lungodegenti. Per pagare l’Imu del 16 dicembre, il pagamento della seconda rata a conguaglio dell’imposta dovuta per tutto l’anno deve essere effettuato applicando le aliquote deliberate dal Comune  che sono consultabili nelle schede dei siti istituzionale di Comuni alla voce aliquote Imu.

Saranno previste le detrazioni già in vigore di 200 euro più 50 euro per figlio con età inferiore ai 26 anni. In generale, per quanto riguarda le detrazioni previste, queste possono essere stabilite dai comuni nei loro singoli regolamenti, per cui per informazioni più dettagliate bisognerà vedere i siti web di riferimento o chiedere al comune. Non sono al momento previste detrazioni per aziende e uffici.

Per sapere quanto bisognerà pagare di Imu cliccare qui:

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il