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Imu: aliquote ufficiali comuni e città decise ieri lunedì 9 Dicembre 2013. Ora si può pagare

Calcolo seconda rata Imu e non solo: oggi ultimo giorno per stabilire le aliquote dei Comuni



Oggi, lunedì 9 dicembre, è l’ultimo giorno utile che i comuni hanno a disposizione per definire le aliquote Imu per il pagamento della tassa sugli immobili. Per calcolare quanto versare di Imu, il pagamento della seconda rata a conguaglio dell’imposta dovuta per tutto l’anno deve essere effettuato applicando le aliquote deliberate dal Comune  che sono consultabili nelle schede dei siti istituzionale di Comuni alla voce aliquote Imu.

Previste le detrazioni già in vigore di 200 euro più 50 euro per figlio con età inferiori ai 26 anni. Restano  esenti i terreni agricoli posseduto e condotti direttamente da imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti e gli immobili strumentali all’attività di impresa agricola, mentre dovranno versare la seconda rata Imu i terreni agricoli posseduti da soggetti privati diversi da IAP e coltivatori diretti così come gli immobili realizzati in zona agricola ma non strumentali all’attività di impresa agricola.

Dal primo luglio scorso sono esenti gli immobili costruiti e destinati dall’Impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano locati (tale condizione dovrà essere dichiarata, a pena di decadenza dal beneficio stesso, entro il 30.06.2014). Ma è allarme nei Caf per il calcolo della seconda rata dell'Imu.

Unimpresa, l'associazione a cui aderiscono 900 centri di assistenza fiscale in 60 province italiane, “è preoccupata per la confusione generata dal decreto legge che cancella solo parzialmente il pagamento sulle abitazioni principali: conteggi in alto mare, alto rischio di errore e successivo contenzioso. Mancano ancora 4mila delibere dei comuni: il termine scade il 5 dicembre e si va verso aumenti selvaggi”.

Secondo Unimpersa, “La confusione generata dalla norma che consente ai comuni di far pagare la quota di imposta relativa all'eventuale aumento stabilito nel 2012 e nel 2013 rispetto all'aliquota ordinaria (4 per mille) rende estremamente probabili errori nella determinazione degli importi da pagare entro il 16 gennaio. Con l'elevatissimo rischio di dare il via a un enorme contenzioso tra contribuenti e amministrazioni locali”.


Per sapere quanto versare di Imu e calcolare la tassa cliccare sul link di seguito:

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il