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Ristrutturazione casa, mobili, 2013 bonus e detrazioni 50%-65%. Scadenza per dichiarazione redditi

Spese e bonus: gli interventi agevolati e come fare



Varranno anche per tutto il 2014 le detrazioni del 50% e del 65% per le spese sostenute per interventi per il risparmio energetico, sostituzione di caldaie, di condizionatori, acquisto di mobili, frigoriferi, forni, lavatrici, elettrodomestici, interventi di recupero e restauro edilizio, costruzione o acquisto di box auto, interventi per adeguare gli edifici alle norme antisismiche.

La lista degli interventi agevolati riguarda anche porte, finestre, antenne, caldaie, balconi, pareti e coperture, garage, tapparelle, tetti, soppalchi, pannelli solari.

Detrazioni per mobili ed elettrodomestici saranno valide esclusivamente se tali mobili ed elettrodomestici, di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) e fino ad un massimo di spesa di 10.000 euro, fanno parte dell’immobile ristrutturato. Nel 2014 e nel 2015 il tetto di spesa agevolabile resterà fermo a 96 mila euro.

A partire dal 2016 il bonus tornerà invece all’aliquota ordinaria del 36% e il tetto di spesa scenderà a 48 mila euro. Potrà usufruire dei bonus chi sostiene la spesa, quindi sia i proprietari degli immobili, che i locatari o i comodatari, e anche chi ha effettuato lavori di ristrutturazione prima del rogito, a condizione che il compromesso stipulato per acquistare l'appartamento sia stato registrato e che si sia stati immessi nel possesso dell’immobile.

I bonus varranno, inoltre, per la sostituzione dei portoni d’ingresso, a condizione che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati, per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, e per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore.

Tra le precisazioni fornite per la richiesta delle detrazioni, il governo ha innanzitutto specificato che il rifacimento degli intonaci del bagno di un'abitazione è un intervento di manutenzione ordinaria e non rientra tra quelli agevolabili con il bonus ristrutturazioni.

Se, invece, fanno parte di un intervento più ampio di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria su una singola unità abitativa (per esempio l'abbattimento di vecchie mura divisorie e la realizzazione di nuove o lo spostamento dei servizi), i lavori fanno parte della ristrutturazione più generale e rientrano nella spesa che dà diritto all'agevolazione.

Anche le spese per interventi antifurto o per evitare interventi illeciti da parte di terzi beneficiare della detrazione per le ristrutturazioni. Infine, anche le spese di progettazione per lavori di ristrutturazione sull'abitazione rientrano nel bonus del 50%.

La fattura deve essere ovviamente pagata con bonifico parlante. Oltre alle spese necessarie per l'esecuzione dei lavori si possono detrarre anche quelle per la progettazione, le altre prestazioni professionali connesse. Le spese dovranno essere sostenute nel corso di questo 2013 e 2014 per essere poi detratte.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il