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Governo Letta: diretta oggi mercoledì 11 Dicembre 2013 fiducia.Poi Legge di Stabilità al 18

Domani fiducia alla Legge di Stabilità: il programma di lavoro del premier Letta



Domani, mercoledì 11 dicembre, in mattinata, alla Camera, la Legge di stabilità si prepara a ricevere un nuovo voto di fiducia, dopo quello ottenuto in Parlamento. Previsto un intervento del premier per indicare indirizzi e contenuti dopo la fine della maggioranza delle larghe intese. Il presidente del Consiglio e il Capo dello Stato hanno concordato ‘in piena sintonia’ la strada da seguire per i prossimi mesi.

Il programma, nell'intenzione di Letta, si concentrerà su tre aspetti: riforme (istituzionali, della politica e della legge elettorale); economia, con grande attenzione su lavoro, spending review e privatizzazioni; e infine sull'Europa, con la conferma dell'impronta europeista e la messa a punto della gestione del semestre di presidenza dell'Ue. “In questo momento in cui l'uscita dalla crisi è a portata di mano noi dobbiamo dare risposte concrete ai cittadini”, è l’intenzione che il premier ribadisce.

Dopo l'intervento del premier Enrico Letta di domani davanti alle Camere per evidenziare la discontinuità del suo esecutivo rispetto alle precedenti ‘Grandi Intese’, con un nuovo voto di fiducia che dovrebbe consolidare la nuova maggioranza che vede schierati Pd, Scelta civica e Nuovo centrodestra, con le votazioni da parte della commissione Bilancio sul pacchetto di circa 350 emendamenti che dovrebbero iniziare nel tardo pomeriggio, l’approvazione della Legge di Stabilità dovrebbe arrivare intorno al 18 dicembre.

Tra gli emendamenti più controversi sul tavolo della commissione Bilancio, quello che introduce una normativa semplificata per la costruzione di nuovi stadi, su cui Legambiente lancia un nuovo allarme dopo quello lanciato nel corso del passaggio della legge di Stabilità al Senato.

L'emendamento sotto accusa viene definito ‘pericoloso’ perché ‘prevede la possibilità di realizzare gli impianti e ogni tipo di intervento edilizio superando, attraverso il passaggio alla Presidenza del Consiglio, qualsiasi parere contrario di chi è preposto alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico, della salute e della pubblica incolumità’. Da qui la richiesta di una battuta d'arresto sia del Governo che del Parlamento, perché per rendere sicuri gli impianti sportivi serve una procedura seria e trasparente mirata a riqualificare urgentemente le strutture’.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il