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Esodati e Legge Stabilità: nuovi emendamenti promessi da Fassina. Pressione di Damiano

Fassina e Damiano su questione esodati: le possibili soluzioni



Domani, mercoledì 11 dicembre, La Legge di stabilità dovrebbe ottenere la fiducia alla Camera ma mancano ancora le modifiche più rilevanti secondo molti, che riguarderebbero soprattutto pensioni ed esodati. Se sul primo argomento le speranze di veder realizzati gli interventi richiesti, soprattutto per precoci ed usuranti, stanno per svanire, sul secondo la partita potrebbe essere ancora aperta.

Nella Legge di Stabilità “Si potrebbe intervenire in materia di indicizzazione delle pensioni, migliorando il testo, e per allargare la platea degli esodati da salvaguardare a partire dal 2014” ha annunciato il viceministro dell'Economia, Stefano Fassina.

Del resto, Fassina “ritiene il testo apprezzabile, ma indubbiamente migliorabile in alcuni punti, su cui si sofferma. In primo luogo, andrebbe prevista una norma di carattere strutturale che destini in modo automatico determinate risorse, rivenienti per esempio dalla revisione della spesa e dalla lotta all'evasione fiscale, alla riduzione del cuneo fiscale; per evitare che si ripeta la scarsa riuscita di misure analoghe a ciò indirizzate negli anni precedenti, bisognerebbe prevedere che tali risorse abbiano carattere anche una tantum e non necessariamente carattere permanente”.

E' intervenuto sulla questione anche il ministro del Lavoro, Enrico Giovanni, che ha detto: “Ci aspettiamo sul tema degli esodati un rapporto trimestrale sul sito dell'Inps per sapere quanti soggetti sono stati trattati, quante persone hanno ricevuto la lettera e quante pensioni sono state liquidate”.

Ma sulla questione esodati continua anche il pressing del presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano. In un intervento di qualche settimana fa, Damiano è tornato ad esortare il governo a “Intervenire sulla legge di Stabilità, che arriva per la discussione alla Camera, al fine di migliorare l' indicizzazione delle pensioni e per affrontare il tema dei cosiddetti esodati.

Sulla questione esodati dobbiamo muoverci in due direzione: allargare la platea dei 'salvaguardati' che è al momento arrivata al numero di 145 mila, con un impegno di risorse finanziarie superiori ai 10 miliardi di euro; cambiare le regole del fondo esodati, perchè non è accettabile che dei 145 mila lavoratori che potranno utilizzare le regole pensionistiche ante-Fornero, l'Inps abbia solamente liquidato 25mila pensioni. Infine, dobbiamo migliorare l'accesso per i giovani al bonus precari e ampliare a tutti i lavori il diritto di fruire di ammortizzatori sociali nel caso di disoccupazione”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il