BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Indulto e amnistia 2013-2014: quando, per chi e come. Novità possibili ma situazione difficile

E’ polemica su indulto e amnistia: contrario Renzi nuovo segretario del Pd



Le misure su indulto e amnistia sono questioni che stanno suscitando diverse polemiche in questi giorni, da quando il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, ha annunciato misure per una nuova riforma delle carceri che prevederebbero anche amnistia e indulto per chi ha compiuto reati minori.

Questa novità andrebbe a accompagnarsi ad altre misure come le otto ore di aria per i detenuti, con la possibilità di praticare anche attività sportive e musicali; il potenziamento dei contatti con le famiglie; la creazione di ulteriori posti, con 4500 nuovi posti per maggio 2014 e 12 mila posti in più entro il 2015; e la possibilità di norme che prevedano, soprattutto verso la fine della pena, “la restituzione degli stranieri al loro Paese d'origine perchè completino là il percorso”.

Sulla questione indulto e amnistia è intervenuto anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha esortato: “Il Parlamento si assuma le sue responsabilità e scelga: vari entro maggio un provvedimento che alleggerisca il sovraffollamento carcerario, primo fra tutti l’indulto, oppure abbia il coraggio di dire chiaramente che non è necessario anche di fronte alla sentenza della Corte di Strasburgo che ha condannato l’Italia per violazione dei diritti umani”.

Contro l’indulto Matteo Renzi, nuovo segretario del Pd, che ha l’obiettivo di “creare uno Stato che lasci liberi i cittadini e non spaventi gli investitori stranieri con processi civili troppo lunghi. Necessaria dunque una riforma a tutto tondo della giustizia, a iniziare dal tema delle carceri che va affrontato non con l’indulto, un condono mascherato, ma con la riforma delle legi Bossi-Fini, Fini-Giovanardi e della custodia cautelare in genere”.

Renzi dice: “Come facciamo a insegnare la legalità ai giovani e agli studenti se ogni sei anni buttiamo fuori i detenuti perché le carceri scoppiano?”. Per lui “non sarebbe serio, educativo, responsabile pensare a un nuovo indulto”.

Dalla parte di Renzi, anche se con toni decisamente più estremisti, Matteo Salvini, neosegretario federale della Lega Nord che ha detto: “La prima guerriglia parlamentare che faremo sarà contro ogni ipotesi di indulto e amnistia”. E, tra gli altri provvedimenti, “il primo ente inutile che mi piacerebbe sopprimere è quello delle prefetture e dei prefetti. Sono inutili. Piuttosto che le province, cancelliamo qualche ente statale”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il