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Imu 2013: calcolo e pagamenti con bollettini postali e F24 entro scadenza 16 Dicembre. Come fare

Come si calcola l’Imu e come pagarla: tutte le informazioni da sapere



Lunedì 16 dicembre scade il termine di pagamento della seconda rata cui sono chiamati tutti i proprietari di seconde case, uffici, negozi, capannoni, aziende, e di prime se sono considerate abitazioni di lusso, ville o castelli. Esenti le prime case e i terreni agricoli. Per la definizione delle aliquote applicate dai Comini, se il Comune di appartenenza dell'immobile non ha aumentato l'aliquota oltre il 4 per mille, il saldo Imu 2013 non è dovuto per le seconde case. In caso contrario, l'eccedenza dovrà essere pagata per un importo pari al 40% da parte del proprietario dell'immobile in questione.

Per determinare la somma da versare, si parte  dalla rendita catastale, rilevabile dal rogito o da una semplice visura, a cui si applica un valore moltiplicativo che varia a seconda del tipo di immobile. Per le abitazioni private sarà 160 con una maggiorazione del 5%, per uffici, banche e assicurazioni sarà 80 con maggiorazione sempre del 5%.

E poi, per i negozi si applica il moltiplicatore 55 maggiorato ancora del 5%, mentre  per i terreni, agricoli e non, si applica il moltiplicatore 135 sul reddito dominicale maggiorato del 25%. Infine per opifici, alberghi e teatri il moltiplicatore sarà pari a 65 con maggiorazione del 5%.

Al valore che si otterrà da questo calcolo dovrà essere applicata l’aliquota di riferimento che, come accennato, per le abitazioni di privati cittadini, potrà andare da un minimo di 0,76 per mille fino a un massimo del 10,6 per mille. Il pagamento potrà essere effettuato tramite bollettini postali o Modello F24.

Se il pagamento del saldo Imu dovuto entro il 16 dicembre viene omesso, il Comune procederà nell'applicazione di una sanzione o mora pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo, se il ritardo è entro il 31 dicembre 2013; nel caso il pagamento avvenga nel 2014 ma entro il 16 gennaio, la sanzione sarà pari al 3% per ogni giorno di ritardo a cui aggiungere gli interessi a tasso legale. Oltre, per un ritardo entro un anno, la mora sale al 3,75% sempre calcolando gli interessi legali giornalieri.

Per determinare quanto versare di Imu si può usare il seguente calcolatore

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il