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Ristrutturazione casa, arredamento, cucine 2013: mutui agevolati e migliori per detrazioni-bonus

Mutui agevolati e offerte per ristrutturare casa: le migliori del momento



Talvolta per avviare lavori di ristrutturazione della propria casa serve un mutuo non sempre facile da trovare con le giuste condizioni. Per evitare di incappare in meccanismi e tipologie sbagliate, il primo passo è quello di valutare le nostre possibilità economiche e di attuare un confronto tra le offerte presenti sul mercato.

Anche in questo caso bisogna scegliere il tipo di tasso di interesse, se variabile o a tasso fisso: quello variabile cambia nel tempo in base ai cambiamenti dell’indice eurobor, mente quello fisso rimane costante nel tempo. Prendendo il caso di un giovane 35enne, dipendente a tempo indeterminato che volesse chiedere un prestito di 150mila per ristrutturare una casa (dal valore ipotetico di 250 mila euro) da ripagare in 25 anni, attraverso il portale di confronto tariffe SuperMoney, basandosi sul confronto tra tre città Bologna, Firenze e Palermo, è emerso che a Bologna e Firenze vi sarebbero gli stessi risultati, sia a livello di istituto di credito sia a livello di rata mensile, mentre per Palermo la situazione apporta una lieve differenza.

In particolare, a Bologna e a Firenze le migliori offerte sono quelle di Banca Popolare Commercio e Industria, Banca Sella e Banca Popolare di Milano: la prima offre un mutuo ad tasso fisso del 2,90% e con una rata mensile di 924,72 euro, con un valore del taeg del 5,88%; Banca Sella propone il mutuo Smeraldo Online Acquisto con una rata mensile di 933,71 euro: qui il tasso fisso è del 3,00%, mentre l’indice di costo sintetico, ovvero il taeg, è del 6,03%; Banca Popolare di Milano, invece, offre un mutuo sempre a tasso fisso ma del 3,10% stavolta, con un taeg del 6,07% e con una spesa mensile di 942,75 euro.

A Palermo, invece, se l’offerta di Banca Sella con la rata mensile di 933,71 euro resta uguale, quella di Banca Carige, con una rata mensile di 1.124,93 euro (da sostenere per 25 anni, durata del mutuo) con un tasso fisso al 5,00% e un indice sintetico di costo, taeg, che arriva all’8,06%, risulta decisamente più cara.

C’è però da considerare che la situazione di richiesta mutui per ristrutturazioni potrebbe andar meglio, considerando che da questo mese di dicembre 2013 si liberano cinque miliardi di euro per sbloccare mercato immobiliare ed edilizia abitativa: ABI (Associazione Banche Italiane) e CdP (Cassa Depositi e Prestiti) hanno firmato la convenzione che attiva il Plafond Casa, finalizzato all’erogazione di mutui per immobili ad uso abitativo e ristrutturazioni per riqualificazione energetica.

Con due miliardi di euro stanziati dalla CdP le banche che ne faranno richiesta potranno erogare mutui agevolati, di preferenza a giovani coppie (anche non sposate e dello stesso sesso) e famiglie numerose o con soggetto disabile. Ogni istituto di credito può ricevere un massimo di 150 milioni di euro, in base alle richieste. La CdP mette a disposizione delle banche un apposito canale Plafond casa online con i moduli per richiedere i fondi dal 10 dicembre 2013.

I soldi arriveranno il 7 gennaio 2014, con erogazione che prosegue a ritmo mensile, con scadenza il 5 di ogni mese. Il mutuo che verrà erogato a condizioni agevolate può essere a tasso fisso o variabile e deve contenere uno sconto rispetto ai prestiti sulla casa normalmente concessi dall’istituto di credito.

Le tipologie di finanziamento sono cumulabili e in questo caso il finanziamento può coprire il 100% delle spese sostenute per acquisto o ristrutturazione. Il prestito può arrivare fino a un massimo di 250mila euro per acquisto casa (prima o seconda), preferibilmente di classe energetica A, B o C; 100mila euro per la ristrutturazione energetica; e 350mila euro per entrambi i finanziamenti.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il