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Carceri Amnistia e indulto 2013-2014: passo avanti con Fiducia Governo Letta ma ancora ostacoli

Riforma carceri pronta ma ancora polemiche su indulto e amnistia: la situazione



Con la fiducia che la Legge di Stabilità, dovrebbero passare i provvedimenti sulla riforma delle carceri proposte dal ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellerieri, ma indulto  amnistia dovrebbero essere approvate dal parlamento e questo crea non poco scompiglio, considerando che non tutti sono d’accordo sulle misure presentate e che il nuovo segretario del Pd, Matteo Renzi, non le approva, così come la Lega.

Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, torna a parlare di indulto e ribadisce: “Il Parlamento deve avere il senso di responsabilità necessario per dire che vuole concretizzare il provvedimento. In caso contrario dica che non è necessario, nonostante la sentenza della Corte di Strasburgo.

Il mio messaggio non è un prendere o lasciare: il Parlamento è libero di fare le sue scelte”. Secondo Napolitano un provvedimento delle Camere sarebbe “innanzitutto necessario per ottemperare alla decisione della Corte di Strasburgo, oppure prendersi la responsabilità di considerarlo non necessario sapendo che c'è una scadenza che è quella del maggio 2014 posta appunto dalla Corte dei dritti di Strasburgo”. Ma il nuovo segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, ha detto che in Parlamento sarà contrastato il percorso legislativo riguardante indulto e amnistia.

E ha detto: “La prima guerriglia parlamentare che faremo sarà contro ogni ipotesi di indulto e amnistia. La visita della Cancellieri al carcere di San Vittore? Sarebbe stato meglio fossero andati in un'azienda in crisi, avrebbe fatto una figura migliore”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il