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Imu 2013: seconda casa. casi particolare. Detrazioni e regole di ogni comune e città

Tutte le condizioni da verificare per il pagamento della seconda rata Imu: i casi



Il 16 dicembre è fissato l’appuntamento con il pagamento della seconda rata Imu, prima di calcolare quanto versare ogni contribuente dovrà controllare sul sito istituzionale del proprio Comune l’aliquota stabilita. Ma anche vedere i casi particolari di pagamento. Sono, infatti, diverse le variabili da considerare, dalle assimilazioni all'abitazione principale ai valori di riferimento delle aree edificabili.

I comuni hanno infatti facoltà di decidere per l’assimilazione all’abitazione principale di case concesse in comodato ai parenti di primo grado e le unità immobiliari non locate di anziani e disabili residenti in istituti di ricovero o di cittadini italiani residenti all'estero. È possibile che l'assimilazione sia stata deliberata nel 2012.

Se la delibera non è stata revocata, o la sua efficacia temporale non era espressamente limitata all'anno scorso, la stessa vale anche per il 2013. L'atto consiliare potrebbe però essere stato adottato per la prima volta quest'anno. Poiché i termini per deliberare scadevano il 30 novembre, potrebbe essere accaduto che la decisione sia stata assunta dopo la scadenza dell'acconto di giugno. In questo caso, la delibera ha effetto retroattivo, con la conseguenza che i contribuenti interessati vantano un credito pari all'imposta versata in prima rata.

Altra novità riguarda il comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado, a condizione che il comodatario adibisca il fabbricato ad abitazione principale.

In questo caso, l'assimilazione vale solo per il saldo e ciò significa che il 16 dicembre resta dovuto il conguaglio sul primo semestre con le aliquote 2013, rispetto a quanto già versato a titolo di acconto. Inoltre, il Comune potrebbe aver posto delle condizioni per l'assimilazione, per esempio il possesso di determinati valori Isee.

Le altre assimilazioni possibili, riservate ad anziani lungodegenti o cittadini residenti all'estero, erano già previste nel 2012, ma i Comuni possono aver deliberato nuove regole anche dopo l'acconto di giugno. Da queste dipende l'eventuale versamento del saldo. Infine, tra le novità spicca la nuova ‘assimilazione’ automatica per le case possedute dal personale del comparto sicurezza, cioè forze armate, polizia, vigilia del fuoco, e funzionari di Prefettura. Non è, infatti, più richiesto il requisito di dimora e residenza per perché siano considerate abitazioni principali.

Per determinare quanto versare di Imu si può usare il seguente calcolatore

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il