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Spread Btp-Bund in Italia in calo ai minimi da anni, ma Francia schizza alle stelle. I motivi

Spread ai minimi in Italia mentre schizza in Francia: la situazione globale e previsioni




Mentre in Italia già da qualche settimana lo spread fra Btp italiani e Bund tedeschi ha iniziato una lenta discesa, arrivando a toccare i minimi da anni, in Francia il differenziale sta schizzando decisamente verso l’altro. E questo andamento preoccupa i mercati. Se, infatti, nel Belpaese lo spread ieri ha chiuso a 222 punti base, in Francia l'altro giorno è schizzato in alto del 40%.

Ed ecco che “Il paese che preoccupa veramente non è più l'Italia ma la Francia, a causa dei suoi grossi problemi strutturali” secondo il chief market strategist di Merrill Lynch, Johannes Jooste. “In particolare appare difficile da migliorare il mercato del lavoro e anche il rapporto tra Pil e debito è peggiorato sensibilmente rispetto a pochi anni fa, quando era quasi alla pari con la Germania, per cui i downgrade che la Francia ha subito sono giustificati”.

Jooste ha spiegato che “Anche il rendimento dei bond francesi a dieci anni, non riflette fedelmente la reale situazione del paese, soprattutto se si pensa che i BTp italiani sulla medesima scadenza pagano sensibilmente di più, attorno al 4%”. Dando uno sguardo alla situazione globale, la crescita economica, prevedono gli analisti americani, migliorerà nel 2014 e sarà maggiormente sincronizzata fra le varie aree rispetto al 2013.

In questo scenario le economie avanzate, in particolare gli Stati Uniti, faranno meglio rispetto a quelle emergenti grazie al maggiore supporto che continueranno a ricevere dalle rispettive banche centrali, e in Asia la Cina dovrebbe rimanere sulla cresta dell'onda: “La domanda dovrebbe spostarsi gradualmente verso i prodotti di consumo, dai beni di investimento ad alto utilizzo di materie prime”. L’Europa, invece, rimarrà il fanalino di coda pur esibendo una crescita positiva dopo la recessione del 2013”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il