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Imu 2013: seconda rata saldo. Calcolo, compilazione F24 e bollettino postale.

Come calcolare seconda rata Imu e come compilare F24: indicazioni



Manca ancora qualche giorno a lunedì 16 dicembre termina di scadenza per il pagamento della seconda rata cui sono chiamati tutti i proprietari di seconde case, uffici, negozi, capannoni, aziende, e di prime se sono considerate abitazioni di lusso, ville o castelli.

Saranno esenti dal pagamento le prime case e i terreni agricoli. Per determinare la somma da versare, si parte  dalla rendita catastale, rilevabile dal rogito o da una semplice visura, a cui si applica un valore moltiplicativo che varia a seconda del tipo di immobile. Per le abitazioni private sarà 160 con una maggiorazione del 5%, per uffici, banche e assicurazioni sarà 80 con maggiorazione sempre del 5%.

E poi, per i negozi si applica il moltiplicatore 55 maggiorato ancora del 5%, mentre  per i terreni, agricoli e non, si applica il moltiplicatore 135 sul reddito dominicale maggiorato del 25%. Infine per opifici, alberghi e teatri il moltiplicatore sarà pari a 65 con maggiorazione del 5%. Al valore che si otterrà da questo calcolo dovrà essere applicata l’aliquota di riferimento che, come accennato, per le abitazioni di privati cittadini, potrà andare da un minimo di 0,76 per mille fino a un massimo del 10,6 per mille.

Il pagamento potrà essere effettuato tramite bollettini postali o Modello F24. Quest’ultimo dovrà essere compilato nella sezione ‘imu e altri tributi locali’ e bisognerà indicare ‘codice ente/codice comune’, il codice statale del comune dove sono ubicati gli immobili; ‘immob. Variati’, da barrare se sono intervenute eventuali variazioni sugli immobili posseduti rispetto al 2012; ‘numero immobili’ per indicare il numero degli immobili posseduti.

Si può usare anche un unico modello f24 per tutti gli immobili posseduti, anche se questi si trovano in due comuni diversi. Ricordiamo che gli immobili devono essere suddivisi secondo il codice tributo.

Da compilare anche le sezioni ‘importo a debito versati’, dove bisogna indicare per il singolo rigo l'importo a debito dovuto; ‘rateaz/mese rif’ (rateizzazione mese di riferimento) 0101 saldo di dicembre; e ‘saldo finale’, dove bisognerà indicare il totale da pagare sommando gli importi indicati in ogni singola riga. gli importi devono essere arrotondati all'euro per ogni singola riga. Il modello f24 deve essere intestato ad un solo contribuente, se si possiedono immobili in comproprietà, ogni titolare deve presentare una diversa dichiarazione, e deve essere presentato o trasmesso anche se a saldo zero.

Per sapere quanto dover pagare di Imu basta cliccare qui:

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il