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Tfa Speciali (PAS): costo 2mila euro ufficiale. Iscrizioni universitÓ entro 22 dicembre 201

Nuovi elenchi e costi nuovi Pas: scadenze



Si era parlato di 1.500 euro ma ora è stato comunicato il costo ufficiale per i corsi dei nuovi Tfa Speciali: sarà di 2 mila euro. Questo costo è quello previsto  per il Percorso Abilitante Speciale indetto per il Lazio, ma è da supporre che il costo possa essere considerato valore medio per tutte le Università. Si era parlato di un prezzo sociale e la richiesta era arrivata dai sindacati che sostenevano che ‘Il Miur, Le Organizzazioni Sindacali e le Università, dovrebbero considerare la crisi economica che ha colpito duramente il nostro paese e quindi lo Stato Sociale’.

Nella nota del 30 ottobre, poi, il Miur aveva chiesto alla Crui: ‘Nell’ottica di garantire omogeneità di comportamento e maggiore sinergia tra le parti interessate nell’attivazione dei PAS, si auspica che la CRUI voglia assumere un ruolo di coordinamento tra il Ministero (Istruzione e Università), gli Uffici Scolastici Regionali e le Università, anche nella definizione di un valore di sistema per il contributo di iscrizione a tali corsi’.

Sempre il Lazio ha inoltre reso note le integrazioni dell’elenco degli ammessi, scelta opzione sede di frequenza entro il 22 dicembre, ma solo per secondaria I e II grado, per infanzia e primaria nessuna Università ha dato la disponibilità. Collegandosi al link http://crisfad.uniroma3.it/pas, ogni corsista, ammesso ai nuovi Pas per la scuola secondaria di I e di II grado, può verificare quali Atenei laziali hanno comunicato la disponibilità ad attivare il Pas relativo alla classe di abilitazione di interesse.

Secondo le direttive del Miur, i Rettori delle Università, d’intesa con il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, devono assegnare i corsisti ai vari Atenei. Per procedere a tale assegnazione, i corsisti dovranno indicare entro e non oltre le ore 24 di domenica 22 dicembre 2013 la sede di frequenza preferita precisando fino a tre opzioni in ordine di priorità.

L'assegnazione dei corsisti agli Atenei sarà effettuata sulla base delle indicazioni pervenute, compatibilmente con le capacità ricettive dichiarate dagli Atenei e le singole sedi potranno decidere di non attivare le classi che, per il basso numero di iscritti, risultino non sostenibili. Anche Piemonte e Sardegna hanno pubblicato gli elenchi degli ammessi ed esclusi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il