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Ristrutturazione casa 50%-65% bunus,detrazioni, arredamenti: ultimi giorni anche se proroga 2014 c'è

Prorogati bonus ristrutturazioni anche per il prossimo anno: come fare e per cosa valgono



Manca poco ormai alla fine dell’anno e insieme ad esso anche alla possibilità di richiedere i bonus per le ristrutturazioni edilizie valide per questo 2013. Il termine dell’anno avrebbe dovuto coincidere anche con la scadenza della richiesta di tali bonus che, invece, considerando il successo riscosso e il rilancio dato al settore dell’edilizia, in crisi, sono stati prorogati anche per tutto il 2014.

Valide, dunque, anche per il prossimo anno le detrazioni del 50% e del 65% che varranno per le spese sostenute per interventi per il risparmio energetico, sostituzione di caldaie, di condizionatori, interventi di recupero e restauro edilizio, costruzione o acquisto di box auto, interventi per adeguare gli edifici alle norme antisismiche, e per l’acquisto di mobili, frigoriferi, forni, lavatrici, elettrodomestici. Il bonus mobili è una detrazione irpef del 50 per cento sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe non inferiore alla A + (A per i forni) destinati a immobili oggetto di ristrutturazione edilizie.

La detrazione è da ripartire in 10 rate annuali su un ammontare complessivo non superiore a 10mila euro, che va ad aggiungersi al limite dei 96mila euro previsto per le ristrutturazioni edilizie. Anche le spese di trasporto e montaggio degli articoli acquistati rientrano nell’importo detraibile dalle spese sostenute per l’acquisto sia dei mobili che dei grandi elettrodomestici.

Essi potranno ricevere il bonus solo se di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) e fino ad un massimo di spesa di 10.000 euro, fanno parte dell’immobile ristrutturato. Per mobili ed elettrodomestici, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che per i beni d’acquisto si può richiedere il recupero del 50% delle spese sostenute.

La detrazione vale per le spese sostenute dal 6 giugno, data di entrata in vigore del decreto, al 31 dicembre 2013 per l’acquisto di mobili; grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. I mobili agevolabili sono letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

L'Agenzia delle Entrate ha inoltre chiarito che un intervento di manutenzione ordinaria (es. la tinteggiatura delle pareti) eseguito in singole abitazioni, non dà diritto al bonus mobili salvo che questo non rientri nell’ambito di un intervento più vasto (es. manutenzione straordinaria o ristrutturazione); in tal caso, l’intervento stesso viene assorbito dalla categoria superiore, aprendo le porte alla fruibilità delle detrazioni.

Per ottenere le detrazioni, bisogna effettuare i pagamenti con bonifici bancari o postali con le medesime modalità già previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati. Nei bonifici dovranno essere riportati la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane Spa per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Inoltre, per il via alla ristrutturazione di un immobile sarà necessaria anche la presentazione della Cila, Comunicazione inizio lavori asseverata, pratica amministrativa che viene utilizzata nel campo dell’edilizia per poter effettuare lavori di ristrutturazione di vario genere e che permette di spostare tramezzi, aprire porte interne, rifare i bagni, sostituire gli impianti a servizio del locale.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il