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Ristrutturazione casa 50%-65% arredamento, cucine,mobili: cosa succede 2014 ora che 2013 in scadenza

Manca poco alla scadenza del bonus ristrutturazioni: come fare e cosa accade nel 2014?



Sta per scadere la possibilità di richiedere gli eco bonus per le ristrutturazioni edilizie ma tra gli emendamenti alla Legge di Stabilità ancora in discussione spicca quello di una proposta di allungamento di questi bonus legati alle ristrutturazioni. Dal primo gennaio 2014, infatti, non sarà più possibile usufruire delle agevolazioni del 50% per la ristrutturazione degli immobili, per il mobilio e gli elettrodomestici e del 65% per il risparmio energetico.

Ora, per usufruire correttamente dei benefici fiscali, per le opere di ristrutturazione edilizia, c’è tempo fino al 31 dicembre 2013 per godere della detrazione Irpef del 50%. Il bonus interessa gli interventi di ristrutturazione sia sulla prima che sulla seconda casa, e consente di recuperare in detrazione dei redditi il 50% delle spese pagate con bonifico bancario o postale.

Possono beneficiare di tale bonus i proprietari o i titolari di un diritto reale sull’abitazione, ovvero chi gode di usufrutto, uso, abitazione e superficie e tutti coloro che possiedono un contratto di comodato o locazione. Possono beneficiare degli sgravi anche famigliari e conviventi del proprietario dell’unità immobiliare su cui si applicano gli interventi: unica condizione è che la situazione di convivenza sussista da prima della data di inizio lavori e che le spese siano a carico del famigliare convivente tramite bonifici di pagamento e fatture a quest’ultimo intestate.

Le detrazione si applicano su interventi su singole unità immobiliari di qualunque categoria catastale solo se destinate ad abitazione; posti auto, soffitte e cantine e tutte le parti comuni di edifici a prevalente destinazione residenziale; manutenzione ordinaria, come ad esempio la tinteggiatura, solo se eseguita su parti comuni condominiali; manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia; interventi per il superamento delle barriere architettoniche e di mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap; lavori per la sicurezza statica e antisismica, il contenimento dell’inquinamento acustico e per la cablatura degli edifici.

I bonus del 50% per il recupero delle spese sostenute dal 16 giugno al 31 dicembre valgono anche per i mobili d’arredo dell’abitazione da ristrutturare, compresi i grandi elettrodomestici dotati di etichetta energetica, di classe non inferiore all’A+ (A per i forni). Il bonus può raggiungere fino ad un importo di spesa di 10.000 euro, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo. Possono godere dell’agevolazione sono solo coloro che usufruiscono della detrazione Irpef del 50% per le ristrutturazioni edilizie per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013.

La detrazione per l’acquisto di mobili è riconosciuta sia su interventi che riguardano unità immobiliari degli edifici residenziali, sia sulle parti comuni degli stessi edifici come le guardiole, i lavatoi ecc. I bonus mobili sono accessibili anche dopo l’acquisto di abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati.

Per usufruire del bonus sull’arredo, le spese devono essere state sostenute dal 26 giugno 2012. La detrazione del 50%, riconosciuta per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013, è valida per l’acquisto di elettrodomestici nuovi e include la possibilità di inserire anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il