BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Legge stabilità: nuovi emendamenti e novità. Voto oggi mercoledì 18 Dicembre 2013 possibile

Maratona finale per la discussione della marea di emendamenti piovuti sulla Legge di stabilità: tutte le modifiche e cambiamenti. Domani possibile voto finale



Maratona finale per la commissione Bilancio della Camera sulla discussione dei tantissimi emendamenti piovuti sulla Legge di Stabilità. Legge di stabilità che potrebbe ricevere il voto finale domani, mercoledì 18 dicembre. Si parte con lo slittamento dal 16 gennaio 2014 al 24 gennaio del pagamento della cosiddetta mini rata dell'Imu, per poi passare alla modifica delle norme per il fondo taglia cuneo per imprese e lavoratori, la quale prevede che risorse derivanti dall'evasione fiscale e dalla spending review, salvo quelle già impegnate, andranno ad alimentare il Fondo già a partire dal 2014: una metà sarà destinata a beneficio degli imprenditori, l'altra di lavoratori e pensionati. In arrivo la salvaguardia per altri 17.000 lavoratori esodati, oltre ai 6.000 già previsti dal testo uscito da Palazzo Chigi.

Ci sarà, inoltre, un nuovo fondo per il bonus bebè, per i nuovi nati nel 2014, il quale usufruirà anche dei 22 milioni residui della precedente Fondo di credito. Per il lavoro delle forze di sicurezza in funzione dell'Expo 2015 è prevista una spesa di147 milioni in due anni: 38 milioni per il 2014 e 88 milioni per il 2015 in favore delle Forze di polizia e, in favore del Corpo dei vigili del fuoco, 9 milioni per il 2014e 12 milioni per il 2015 in favore del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Approvata l’abolizione del bollo fisso di 34,20 euro sul conto titoli, ma non quello sui conti correnti; si discute nelle battute finali di sanatoria dei contenziosi sui canoni del demanio marittimo; di introduzione di semplificazioni normative per la realizzazione di nuovi stadi; del bonus bebè; e di una pioggia di emendamenti sulle pensioni.

Si va dalla rivalutazione dei redditi da pensioni più elevati attraverso l'indicizzazione all'inflazione, alla possibilità di cumulare i versamenti dei periodi contributivi non coincidenti per avere un'unica pensione di vecchiaia o anzianità, alla proposta di aumentare le aliquote previdenziali a carico dei lavoratori autonomi, al discusso emendamento del governo che coprirebbe il buco Inps in seguito all'accorpamento con l'Inpdap.

Ti è piaciuto questo articolo?



Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il