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Pensioni Governo Letta ultime notizie: Legge Stabilità con poche modifiche ma risolve buco Inps

Il presidente dell'Inps Mastrapasqua assicura: “Non c'è nessun buco da 9 miliardi nella previdenza. Il sistema tiene, anche i giovani avranno la loro pensione”. Ma la situazione è davvero risolta?



“Non c’è nessun buco da 9 miliardi nella previdenza e il Governo ha presentato un emendamento alla legge di Stabilità per superare questa errata rappresentazione contabile”, ha detto Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps, chiudendo la querelle legata ai conti dell’ente: “Il sistema tiene, anche i giovani avranno la loro pensione”.

A cancellare il buco dell'Inps è un emendamento del governo alla Legge di Stabilità , che risistema i conti dell'istituto nazionale della previdenza, eliminando un artificio contabile che è stato adottato negli anni scorsi e che, di recente, ha creato non poche preoccupazioni sul futuro del sistema previdenziale italiano.

Ricordiamo che il 'profondo rosso' dell'Inps deriva dal fatto che lo scorso anno l’Istituto di Previdenza ha accorpato l'Inpdap , cioè l'ente previdenziale degli impiegati pubblici, che ha portato con sè un mega-passivo di circa 6 miliardi di euro, facendo sprofondare così anche l’Inps in un bilancio decisamente negativo. Ma ora il buco sembra sparire.

Sulle pensioni, a rassicurare, interviene anche il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini che spiega che “Nel 2014 la busta arancione entrerà nella fase operativa. I lavoratori iscritti all’Inps saranno messi nelle condizioni di conoscere quanto hanno versato finora, cosa che del resto già si può fare sul sito dell`ente di previdenza, e quanto potrebbero ricevere di pensione sulla base di diverse ipotesi riguardanti sia lo sviluppo di carriera sia l`età di pensionamento”.

Ma il 2014, assicura il ministro, “sarà anche l’anno che vedrà la messa in opera del programma Garanzia Giovani, che interessa potenzialmente 900 mila persone tra 15 e 24 anni, mentre primi segnali positivi su una ripresa dell’occupazione già si vedono sul finire del 2013, con i dati del terzo trimestre che segnalano un aumento tendenziale del saldo tra assunzioni e cessazioni di lavoro, dopo cinque trimestri di forte diminuzione”.

Secondo l'Anief, poi, l’emendamento del governo sul buco dell’Inps non risolve il problema perchè il debito rimane. “Non solo esiste il buco di almeno 23 miliardi nel bilancio Inps, legato all'incorporazione dell'Inpdap. Il vero problema è che rimangono a rischio le future pensioni, in particolare quelle degli attuali precari.

Non risolve nulla l'emendamento del governo alla legge di Stabilità: si tratta di un intervento tecnico-contabile che non neutralizza affatto la pregressa passività patrimoniale ex-Inpdap. Stiamo solo assistendo ad un giro-conto, che lascerà intatto il debito dello Stato nei confronti di centinaia di migliaia di lavoratori pubblici”, ha detto Marcello Pacifico, segretario organizzativo Confedir e presidente Anief, rispondendo alle parole rassicuranti rilasciate da Antonio Mastrapasqua.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il