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Legge di Stabilità Governo Letta: emendamenti e modifiche approvate e cancellate. Ultime notizie.

Rivista web tax, ritirata tobin tax, stadi e rottamazione cartelle Equitalia, via libera a aumento imposta bollo e incentivi call center: gli emendamenti approvati e non della nuova Legge di Stabilità. Cosa cambierà



Cancellato l'obbligo di aprire partita Iva in Italia per i colossi di internet, riformulata la web tax ribattezzata Google Tax, ritirata la tobin tax, ritirato l'emendamento che permetteva detrazioni per spese per l'acquisto di mobili anche superiori alle spese per ristrutturazioni, via libera a aumento imposta bollo e incentivi call center.

Viene riformulata la web tax, meglio nota anche come Google tax, contestata dal leader del Pd, Matteo Renzi. Dopo la bocciatura arrivata da Matteo Renzi, la Commissione Bilancio della Camera chiude in nottata l’esame della legge di stabilità che approderà oggi pomeriggio in Aula con tutte le novità apportate a Montecitorio, a partire dal nuovo fondo per il cuneo fiscale. Il governo potrebbe porre la fiducia, per accelerare i tempi.

Dalla nuova versione della cosiddetta google tax è dunque scomparso l’obbligo di aprire partita Iva per tutti i soggetti che effettuano il servizio di commercio elettronico diretto o indiretto. Rimane invece in piedi la necessità di dotarsi della partita Iva per la pubblicità online e per il diritto d’autore.Tra le novità approvate nell’ultima giornata di lavori alla Camera spicca l’istituzione del Fondo taglia-cuneo per la riduzione della pressione fiscale cui saranno destinate le risorse aggiuntive della spending review e della lotta all’evasione fiscale.

I benefici saranno allargati anche a pensionati, professionisti e piccolissime imprese e non riguarderanno dunque soltanto l’iniziale platea di lavoratori e aziende. Via libera anche alla sanatoria sulle spiagge, all’emendamento sugli stadi e alla rottamazione delle cartelle di Equitalia che potranno essere pagate senza interessi purché in un’unica soluzione entro il 28 febbraio 2014.

Via libera, invece, della Commissione Bilancio della Camera agli emendamenti che prevedono, tra le misure, l'aumento dell'imposta di bollo per i depositi titoli delle imprese, incentivi alla stabilizzazione dei precari dei call center, 50 milioni per i contratti di solidarietà ed altri 55 milioni in 3 anni per un fondo per le politiche attive del lavoro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il