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Pensioni precoci e anzianità Governo Letta: modifiche ed cambiamenti ufficiali in Legge Stabilità

Confermato il no all’indicizzazione completa delle pensioni e altri emendamenti approvati e in discussione: quale sarà la versione definitiva della Legge di Stabilità sulle pensioni?



Si lavora agli ultimi ritocchi sulla Legge di Stabilità, ormai però già certa. Gli emendamenti sono centinaia: dal pagamento della mini-Imu slitta dal 16 al 24 gennaio; alla cancellazione dell'imposta di bollo su titoli; alla sanatoria sulle spiagge; al tetto al cumulo di pensioni e vitalizi; a nuovi fondi per le Pmi; alle novità pensioni.

Viene ritoccato il blocco all’indicizzazione prevista in seguito all’aumento del costo della vita, che è stata bloccata nel 2011 con l’entrata in vigore della legge Fornero e che avrebbe dovuto proseguire ianche nel 2014. Ma, secondo il nuovo testo arrivato alla Camera, la mancata indicizzazione viene ridotta per le pensioni sotto i duemila euro, dove si recupera un 5% per effetto delle modifiche arrivate in commissione Bilancio.

Nella versione del maxiemendamento che ha ricevuto alcune settimane fa l’ok del Senato, infatti, era prevista, per le pensioni tra 1500 e 2000 euro lordi al mese, una rivalutazione pari al 90% del dovuto. Ora invece è stato innalzato il margine di rivalutazione al 95%. Salta, dunque, l’indicizzazione completa che tanti pensionati e tante sigle di rappresentanza invocavano.

Un altro emendamento prevede poi la possibilità di cumulare i versamenti dei periodi contributivi non coincidenti per avere un'unica pensione di vecchiaia o anzianità; ed è stata avanzata la proposta di aumentare le aliquote previdenziali a carico dei lavoratori autonomi: dal 20 al 22% quella del 2014; al 23,5% quella del 2015; al 24% quella del 2016.

Confermato, infine, il blocco al cumulo da stipendio e pensione, valido per i manager pubblici, che però viene raddoppiato rispetto ai 150mila euro previsti qualche giorno fa: nella versione finale del testo il tetto dovrebbe infatti ammontare a 300mila e sarà valido per chi riceve vitalizi per cariche pubbliche svolte.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il