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Legge di stabilità: le novità ufficiali approvate oggi Governo Letta. Ma nuovo decreto per modifiche

Voto di fiducia alla Camera oggi venerdì 20 dicembre, lunedì poi il provvedimento riapproda in Senato. La protesta dell’Anci e le misure contenute nella nuova Legge di Stabilità



La Legge di Stabilità arriva a Montecitorio per la fiducia: il voto alla Camera è stato fissato per oggi, venerdì 20 dicembre, a partire dalle 12:10. Il provvedimento approderà poi lunedì 23 in Senato, dalle 15. Intanto l’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) boccia la legge. Il presidente, il sindaco di Torino, Piero Fassino, ha espresso “profonda contrarietà alla legge di stabilità, che crea un buco di 1,5 miliardi alle casse dei Comuni. In attesa di risposte e di una soluzione alle critiche già sollevate dall’Anci nei giorni scorsi, i sindaci hanno deciso di sospendere la partecipazione alla conferenza unificata e alle altre sedi di concertazione istituzionali”.

Una contrarietà che l’Anci vuole manifestare, anche al presidente della Repubblica, “nel modo più formale ed autorevole il profondo disagio di migliaia di sindaci e amministratori locali”. L’associazione dei Comuni è pronta anche ad intraprendere le vie legali: “Un diniego delle richieste non potrebbe che provocare una esplicita conflittualità tra Comuni e Stato e solleciterebbe i Comuni a far valere in ogni sede anche di giustizia, le proprie legittime ragioni, a partire dai crediti insoluti che i Comuni vantano nei confronti dello Stato, tra cui le risorse anticipate dagli enti locali e non rimborsate per l’amministrazione giudiziaria”.

Questi i principali punti della Legge di Stabilità: aumentano le detrazioni per lavoro dipendente per i redditi tra gli 8.000 e i 55.000. La modulazione di tali benefici renderà le detrazioni maggiori per i redditi più bassi; nel nuovo Fondo per la riduzione della pressione fiscale confluiranno le risorse provenienti dalla spending review e dalla lotta all'evasione fiscale, comprese le una tantum per il 2014, che saranno destinati a deduzioni Irap e ad aumentare le detrazioni Irpef; arriva la Iuc, Imposta Unica Comunale, che si basa su due presupposti: il possesso di immobili da cui deriva l'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali; la fruizione di servizi comunali a cui sono collegati un tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile e una tassa sui rifiuti (TARI), a carico dell'utilizzatore.

L'aliquota massima Imu+TASI non può superare il 10,6%. Per il 2014, l'aliquota massima della Tasi relativa alla prima casa non può eccedere il 2,5 per mille. Per quanto riguarda le pensioni, saranno rivalutate fino a tre volte il minimo del 100%; fino a quattro volte il minimo sono rivalutate al 95%; l'indicizzazione scende col salire dell'assegno; il contributo di solidarietà per le pensioni elevate sarà del 6% per la parte eccedente i 90.168,26 euro annui; del 12% oltre i 128.811,80 euro; del 18% per la parte eccedente i 193.217,70 euro annui; non potranno essere cumulati, oltre l'importo di 300.000 euro l'anno, le pensioni e gli stipendi da incarichi pubblici; confermato il contributo di solidarietà per i redditi elevati del 3% per il triennio 2014-2016; e anche gli Organi Costituzionali con autogoverno finanziario, il Parlamento e le Regioni, dovranno istituire un contributo di solidarietà sui vitalizi. Saranno, inoltre, stanziati 950 milioni dal 2014 al 2020 per altri 17.000 esodati di sei diverse categorie.

E’ stata poi prorogata a tutto il 2014 la detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia (per una spesa massima di 96 mila euro); nel 2015 la detrazione scende al 40%; . prorogata di un anno la misura della detrazione al 65% attualmente prevista sino al 31 dicembre 2013; la detrazione cala al 50% per l'anno 2015; rivista la web tax che stabilisce ora che le multinazionali del Web per vendere pubblicità in Italia devono avere partita Iva italiana; i pagamenti a loro favore devono essere tracciabili; in arrivo semplificazioni e credito agevolato per chi costruisce nuovi stadi.

Potranno essere costruiti attorno ad essi negozi, ma non abitazioni; via libera anche ad una sanatoria per i contenziosi sui canoni demaniali, che si chiude pagando il 30%, oppure il 70% in nove rate annuali. Infine, è stato stabilito che le cartelle Equitalia ricevute entro il 31 ottobre 2013 potranno essere saldate entro il 28 febbraio 2014, pagando solo la somma originaria e non gli interessi e la mora e istituito un nuovo fondo per i bonus bebè. La nuova Legge di Stabilità prevede anche che il pagamento degli affitti non avvenga più in contanti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il