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Iuc nuova tassa cassa 2014: ufficiale approvata Legge Stabilità Governo Letta. Come sarà

Si chiama Iuc, imposta unica comunale, nuovo tributo sulla casa, che sarà divisa in tre componenti: l'Imu, la Tari sulla raccolta dei rifiuti, e la Tasi sui servizi indivisibili. Si paga dal 2014



La Legge di Stabilità entro oggi, venerdì 20 dicembre, riceve la fiducia alla Camera. Tra le principali novità previste, insieme a pensioni ed esodati, la nuova tassa sulla casa. Nasce, infatti,la Iuc, Imposta Unica Comunale, che si basa su due presupposti: il possesso di immobili per cui bisognerà pagare l’Imu, di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali; e sulla fruizione di servizi comunali a cui sono collegati un tributo per i servizi indivisibili (Tasu), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e una tassa sui rifiuti (Tari), che dovrà essere versata da chi occupa, a qualsiasi titolo, l’immobile in questione. L'aliquota massima non può superare il 10,6%.

Per il 2014, l'aliquota massima della Tasi relativa alla prima casa non può superare il 2,5 per mille. La componente patrimoniale del tributo unico dovrà essere corrisposta dai proprietari a qualsiasi titolo nella misura massima dell'8,1 per mille per anno, ma non è dovuta per le prime case e per i terreni agricoli e fabbricati rurali.

Un altro 1,5 per mille dovrà essere pagato da tutti gli utilizzatori, a qualsiasi titolo, degli immobili; nel caso gli utilizzatori fossero anche i proprietari dovrebbero corrispondere un ulteriore 1 per mille. La componente per la copertura dei costi per la gestione dei rifiuti sarà poi dovuta da chiunque produca rifiuti urbani nella misura dei quantitativi e delle tipologie dei prodotti misurabile anche in relazione al possesso e alla detenzione a qualsiasi titolo di locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani.

La nuova tassa sulla casa rischia di essere un salasso da 100 euro in più per la maggioranza delle famiglie. Alanciare l’allarme sono i Comuni italiani, secondo cui all'appello mancano 1,5 miliardi di euro che i sindaci cercheranno di recuperare, in parte, alzando il più possibile l'aliquota Tasi.

A questo buco si aggiunge per i proprietari di immobili il crollo delle detrazioni. Se, infatti, l'Imu prevedeva sconti per le famiglie di 200 euro più 50 per ogni figlio, la Tasi all'interno della Iuc avrà una media di appena 26 euro di detrazioni.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il