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Legge di Stabilità: approvazione ufficiale oggi. Le novità e tutte le misure Governo Letta

Via libera definitivo oggi 23 dicembre alla nuova Legge di Stabilità: tutte le misure contenute e le novità dell’ultima ora. Serviranno a rimettere in piedi l’Italia?



La Legge di Stabilità arriva oggi al Senato per il sì definitivo, dopo che sabato era arrivato il via libera della Camera al ddl Bilancio di previsione dello Stato e alla nota di variazione collegata alla Legge di Stabilità. Voto previsto per le 14:30. Ma oggi non è solo la giornata di approvazione definitiva della Leggedi Stabilità, visto che la Camera sarà impegnata sul decreto Salva-Roma con la fiducia per superare l'ostruzionismo di Lega e M5S.

Tra le novità dell'ultima ora, un nuovo decreto per correggere le detrazioni a favore delle famiglie sulle imposte che riguardano la casa e rispondere alle richieste dei Comuni in rivolta che denunciano un buco nei bilanci 2014 di circa 1,5 miliardi. Il provvedimento interverrebbe, in particolare, sulle detrazioni sulla Tasi, la tassa sui servizi indivisibili, e, come ha annunciato il ministro per gli Affari Regionali, Graziano Delrio, “servirà a dare flessibilità all’aliquota (della Tasi) per fare le detrazioni alle famiglie”.

Le misure contenute nella nuova di Legge di Stabilità riguardano poi ella legge il fondo taglia cuneo fiscale per lavoratori e imprese seppure in una versione più soft rispetto alle attese; una nuovva salvaguardia per altri 17mila esodati; rivista la web tax, per cui è stato introdotto l’obbligo di partita Iva solo per la pubblicità online e non per l’e-commerce; lo slittamento del pagamento della mini-Imu dal 16 al 24 gennaio.

Per le pensioni, saranno rivalutate al 95% e non al 90% come era previsto nel testo originario ed è stato introdotto un tetto a 300mila euro per il cumulo tra pensioni e stipendi pubblici, vale anche per i vitalizi degli eletti. Sono esclusi contratti esistenti fino a scadenza.

Nasce un nuovo fondo per le politiche attive per il lavoro, che sarà del valore di 55 milioni nel triennio: 15 milioni nel 2014 e 20 milioni per ciascuno degli anni 2015 e 2016. Inoltre, via libera all’ammodernamento degli impianti sportivi esistenti e costruzione di nuovi, escludendo però la possibilità che con essi possano essere realizzati nuovi complessi di edilizia residenziale; ad un nuovo bonus bebè con uno stanziamento di circa 22 milioni per i nuovi nati e i bimbi adottati per l’anno 2014, le risorse saranno destinate alle famiglie residenti a basso reddito; al un’imposta sostituiva al 12% sulla rivalutazione delle quote di Via Nazionale detenute dai partecipanti; e allo stop al pagamento degli affitti in contante.

Stop dal 2014 anche all’imposta di bollo fisso su conto titoli pari a 34,20 euro e viene aumentata per le imprese la misura massima dell’imposta da 4.500 a 14.000 euro.

Via libera alla sanatoria per il pagamento delle cartelle esattoriali di Equitalia: entro il 28 febbraio si paga una rata unica senza interessi mora e senza interessi per mancata iscrizione a ruolo. In arrivo anche 126 milioni di euro per i lavoratori socialmente utili: 100 milioni nelle aree di Napoli e Palermo, 1 milione ai Comuni con meno di 50mila abitanti e 25 milioni di euro per la Calabria; via libera ad un emendamento che, attraverso un’operazione tecnico-contabile, salda il buco dell’ex-Inpdap assorbito dall’Inps con l’incorporazione dell’ente; e novità anche per quanto riguarda le detrazioni per le ristrutturazioni. Infatti, per ottenerle, le spese per mobili ed elettrodomestici non devono essere superiori alle spese sostenute per la ristrutturazione.

Via libera, poi, ad oltre 100 milioni di euro nel prossimo biennio per fronteggiare le straordinarie esigenze connesse alla realizzazione dell’Expo Milano, anche attraverso la tempestiva acquisizione e realizzazione delle infrastrutture delle forze di polizia con 38 milioni di euro il 2014 e 88 milioni per l’anno 2015. E ancora: stanziati 9 milioni di euro per il 2014 e 12 milioni per l’anno 2015 da destinare al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. 100 milioni anche per le forze di polizia. Stanziati 4,5 milioni di euro nel triennio 2014-2016 per l’assunzione presso il Corpo forestale dello Stato di personale operaio a tempo determinato. Previsti benefici anche per chi stabilizza i precari del call center: il beneficio, concesso per il 2014, sarà pari a un decimo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali. L’incentivo ha un importo massimo di 200 euro per lavoratore.

Prevista anche l’assunzione di 120 figure “altamente qualificate per le gestione, il monitoraggio e il controllo degli interventi cofinanziati dai Fondi strutturali europei anche per il 2014-2020”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il