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Pensioni donne e uomini Governo letta: Legge di Stabilità. Modifiche ufficiali

Ieri approvazione definitiva della nuova Legge di Stabilità: le novità pensioni ufficiali e posizione governo su questione differenza uomini e donne. Le misure



La Legge di Stabilità, ieri, 23 dicembre 2013 approvata e ufficiale: rivalutazione dei redditi da pensione più elevati attraverso l'indicizzazione all'inflazione, per cui saranno riviste al 95% gli assegni pari a 4 volte il minimo, del 50% le pensioni superiori a 5 volte il minimo e pari o inferiori a 6 volte il minimo e del 40% nel 2014 per i trattamenti 6 volte sopra il minimo e al 45% per gli anni 2015-2016.

Prevista anche la possibilità di cumulare i versamenti dei periodi contributivi non coincidenti per avere un'unica pensione di vecchiaia o anzianità.  Queste le misure sulle pensioni contenute nella Manovra.

Con l’approvazione definitiva della nuova Legge di Stabilità, il governo non risponde però al monito della Commissione Europea che qualche mese fa ha puntato il dito contro l’Italia per quanto riguarda la differenza di trattamento di genere contributivo fra uomini e donne per andare in pensione.

La Commissione europea ha, infatti, deciso di aprire una procedura d'infrazione contro l'Italia a causa dell’attuale norma pensionistica che fissa una differenza tra uomini e donne negli di anni di contributi necessari per ottenere il pensionamento anticipato, contestando la legge 214 del 2011, in base alle quali gli anni minimi di contribuzione per ottenere la pensione prima di arrivare all’età massima sono stati fissati in 41 e 3 mesi per le donne e 42 e 3 mesi per gli uomini, il governo non sembra pensare a modifiche in tal senso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il