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Legge di stabilità: aumento busta paga, bonus bebè, pensioni, Iuc tassa casa, cartelle Equitalia

Voto definitivo oggi lunedì 23 dicembre sulla Legge di Stabilità: le misure approvate, ultime modifiche e cosa potrebbe ancora cambiare. Servirà questa Manovra a rimettere in equilibrio l’Italia?



Oggi, lunedì 23 dicembre, ultimo giorno di voto per la nuova Legge di Stabilità. Tra le novità, un decreto per correggere le detrazioni a favore delle famiglie sulle imposte che riguardano la casa e rispondere alle richieste dei Comuni in rivolta che denunciano un buco nei bilanci 2014 di circa 1,5 miliardi. Il provvedimento interverrebbe, in particolare, sulle detrazioni sulla Tasi, la tassa sui servizi indivisibili, e, come ha annunciato il ministro per gli Affari Regionali, Graziano Delrio, “servirà a dare flessibilità all’aliquota (della Tasi) per fare le detrazioni alle famiglie”.

Le misure contenute nella nuova Manovra prevedono la cancellazione del bollo fisso di 34,20 euro dal 2014 sui conti correnti e il conto titoli, di cui beneficeranno tutti i correntisti con giacenze medie sotto i 17 mila euro e la misura sarà pagata da correntisti tra i 250 mila e i 500 mila euro.

Sul capitolo pensioni, via libera alla rivalutazione dei redditi da pensione più elevati attraverso l'indicizzazione all'inflazione, per cui saranno riviste al 95% gli assegni pari a 4 volte il minimo, del 50% le pensioni superiori a 5 volte il minimo e pari o inferiori a 6 volte il minimo e del 40% nel 2014 per i trattamenti 6 volte sopra il minimo e al 45% per gli anni 2015-2016.

Via libera anche al contributo di solidarietà per le pensioni di importi elevati. Il contributo sarà del 6% per parte eccedente l’importo superiore a quattordici volte il trattamento minimo Inps; del 12% per la parte eccedente venti volte il trattamento stesso e del 18% per la parte eccedente l’importo di trenta volte il medesimo.

Prorogato dal 16 al 24 il pagamento della mini Imu per le prime case; via libera alla nuova tassa sulla casa Iuc, che sarà sempre costituita da Imu, Tasi e Tari, in vigore dal prossimo 2014; stanziati 30 milioni di euro per il bonus bebè di cui potranno usufruire le famiglie in difficoltà economica. Stanziati 950 milioni tra il 2014 e il 2020 per tutelare altri 17 mila esodati.

Per il fondo taglia cuneo fiscale, le risorse che arriveranno da spending review e da lotta all'evasione saranno suddivise in due parti uguali per la riduzione delle imposte: da una parte a favore di imprese (Irap sul lavoro) e autonomi, dall'altro i lavoratori dipendenti e i pensionati. Via libera alle semplificazioni per la realizzazione di nuovi stadi e con quest'emendamento si punta a snellire la procedura per l'ammodernamento o la costruzione d'impianti sportivi.

La realizzazione di nuovi stadi esclude, comunque, interventi per l'edificazione di complessi di edilizia residenziale. Nessun interesse, inoltre, sarà dovuto da chi ha ricevuto cartelle di Equitalia: il pagamento delle vecchie cartelle non prevederà infatti interessi di mora e per ritardata iscrizione a ruolo entro il 28 febbraio 2014 secondo quanto prevede un emendamento al disegno di Legge di stabilità. La somma dovrà essere corrisposta in un’unica soluzione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il