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Pensioni Governo Letta ultime notizie: nel 2014 Decreto Fornero uguale, senza modifiche promesse

Cosa cambia per le pensioni con la nuova Legge di Stabilità: nuove misure e interventi 2014. Quasi nulle le richieste di questi mesi effettivamente soddisfatte



Gli effetti della tanto criticata legge pensionistica firmata dall’ex ministro Fornero si inizieranno a far vedere da gennaio 2014, quando, per esempio, le lavoratrici del settore privato con almeno 20 anni di contributi potranno ottenere la pensione di vecchiaia all'età di 63 anni e nove mesi (nel 2013 sono bastati 62 anni e tre mesi). Occorre essere nate prima del 30 settembre 1951 per accedere al trattamento previdenziale.

Gli effetti reali e completi della legge Fornero sono previsti nel 2018 quando le donne dovranno compiere 66 anni e tre mesi per congedarsi dal lavoro. Ancora più alta la soglia per le lavoratrici autonome: occorre avere 64 anni e nove mesi per andare in pensione nel 2014, cui aggiungere l'aumento della speranza di vita. Per quanto riguarda il settore pubblico, rispetto al 2013 non cambia nulla: il requisito rimane 66 anni e tre mesi.

Possono accedere invece alla pensione anticipata le lavoratrici che abbiano accumulato almeno 41 anni e sei mesi di contributi. Aumenteranno, dunque, anche se di poco, le pensioni il prossimo anno. Gli aumenti saranno compresi tra i 6 e i 20 euro al mese per i trattamenti fino a circa 2.000 euro lordi mensili. Il meccanismo messo a punto dal governo con la legge di Stabilità prevede infatti una rivalutazione piena solo per le pensioni lorde che non superano tre volte il trattamento minimo di 495,4 euro al mese; per tutte le altre la rivalutazione sarà parziale (al 95% per chi prende 1.981,7 al mese).

Secondo i calcoli de Il Messaggero, ad esempio, una pensione da 500 euro di quest'anno salirà a 506 nel 2014, con un incremento di 6 euro mensili. Per arrivare a un aumento a doppia cifra bisogna prendere almeno 900 euro al mese: in questo caso il trattamento l'anno prossimo sarà di 910,8 euro al mese (+10,8 euro mensili).

Chi riceve oggi 1.800 euro al mese godrà di un aumento più consistente pari a +20,52 euro. La legge di Stabilità impone anche un tetto al cumulo di stipendio e pensione: 300 mila euro al massimo. Nulla, dunque, di quanto richiesto, soprattutto per quanto riguarda norme ad hoc per precoci e usuranti risulta tra le modifiche.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il